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Descrizione a cura della band

I The Clothz del nuovo disco sembrano i Buzzcoks dopo un overdose di melodrink. Più veloci, più matti, più compatti e sempre con quell'elettricità pop che già caratterizzava il primo Ep. Brani come Strange Days e White Rose raccontano la giornata che volge al termine e par quasi di sentir declamare Massimo, nei suoi momenti di follia foscoliana “e mentre io guardo la tua pace, dorme quello spirto guerrier ch’entro mi rugge”. In questo periodo di problemi, incertezze, di sfighe sistemiche e cosmiche, i The Clothez con l'album "Strange Days" vogliono uno spazio tutto loro, senza recinti e senza compromessi. Una sorta di "zona cloz" dove con brani come Elena's Lullaby e Mystery Girl possono far partire il loro e il nostro personalissimo pop-trip.
The Clothz – Strange Days (EP)
Sinusite Records
SNR014
8 aprile 2015

Credits

Registrato da Massimo Scoposki, autore di tutti i brani nonché: chitarrista, bassista, tastierista e cantante.
Batteria registrate da Laura Palmizi
Il gruppo in formazione live si presenta in trio con Andrea Marcellini al basso e Tommaso Adanti alla batteria e Massimo Scoposki chitarra e voce dei The Clothz.
Il suono si muove tra melodie garage, dream pop, surf e psichedelia, il tutto frullato con un attitudine punk.

Commenti

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