Tracklist

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Descrizione a cura della band

Riders on the storm - The Doors
La canzone nacque un giorno in sala di registrazione, quando Jim Morrison si mise ad improvvisare cantando il testo di una vecchia canzone dal nome Ghost Riders in the Sky che velocemente cambiò in Riders on the Storm. Nell'introduzione della canzone, durante la fase di mixaggio i Doors inclusero un effetto pioggia con temporali, che la rende piena d'atmosfera.
Il 45 giri si piazzò 14ª nella classifica Billboard Hot 100 negli Stati Uniti, e 22ª in Gran Bretagna.
Il brano fu inciso nello studio Doors Workshop nel dicembre 1970 con l'assistenza di Bruce Botnick, ingegnere del suono di vecchia data della band, che insieme ai Doors coprodusse le sedute di registrazione per l'album. Jim Morrison registrò la traccia vocale principale e poi si sovraincise mentre sussurrava il testo del brano per creare un effetto eco. Secondo Manzarek fu l'ultimo brano registrato dai Doors nella formazione classica con Morrison, e anche l'ultima canzone registrata da Morrison ad essere pubblicata. Il singolo (Lato B: The Changeling) uscì nel 1971, poco prima della morte di Morrison, entrando nella classifica Hot 100 il 3 luglio 1971, data del suo decesso.
L'ex produttore discografico dei Doors, Paul Rothchild, aveva lasciato le sedute di registrazione perché non approvava il materiale che la band stava provando per il nuovo album. Si è spesso affermato che sia stata proprio Riders on the Storm il pretesto per l'abbandono di Rothchild, che l'avrebbe definita "musica da cocktail", causando il distacco fra il produttore e il gruppo.
Nel testo compare la sinistra figura dell'autostoppista assassino, già presente in alcune poesie di Morrison e protagonista del suo progetto cinematografico HWY, film amatoriale da lui scritto, diretto ed interpretato. Tale personaggio era ispirato alla figura di Billy Cook, serial killer che nel 1950 uccise una dozzina di persone (tra cui anche una famiglia intera) facendosi dare passaggi in giro per gli Stati Uniti prima di essere catturato e giustiziato nel 1952.
Il batterista della band, John Densmore, intitolò Riders on the Storm la sua autobiografia pubblicata nel 1990, nella quale raccontava dettagliatamente la storia della sua vita e il periodo trascorso nei Doors.
Ray Manzarek e il chitarrista Roy Rogers reinterpretarono la canzone sotto forma di duetto strumentale sul loro album del 2008 intitolato Ballads Before the Rain.
Nel novembre 2009 il brano fu inserito nella Grammy Hall of Fame nella categoria "Brani Rock".
La canzone fu eseguita in concerto dai Doors con Morrison in due occasioni, durante l'L.A. Woman tour alla State Fair Music Hall di Dallas, TX. (ultimo spettacolo), l'11 dicembre 1970 e alla Warehouse di New Orleans, Louisiana, il 12 dicembre 1970. Questo fu l'ultimo concerto dei The Doors con Jim Morrison. Era la seconda data del tour, ma fu anche l'ultima: il tour fu cancellato per il pessimo stato di salute di Morrison.

Credits

Tommaso Donato (batteria)

Roberto Cortese (chitarra)

Luca Correale (voce)

"special guest" Alessio Bannò (rodhes & piano bass)

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