Descrizione

L'album mette il sigillo ad una lunga storia, un lungo cammino artistico, fatto di sacrifici ma anche di tante soddisfazioni.
Un insieme di canzoni dai ritornelli insidiosi e difficilmente dimenticabili.
Da qui la scelta del titolo omonimo "the sonora".
Racchiude brani scritti in più di dieci anni e rappresenta l'inizio di una nuova esperienza, di un nuovo viaggio musicale,
per questo son stati scelti dei brani spesso diversi, di epoche diverse...che lasciano spazio alla libera interpretazione,
ma che insieme creano uno stato d'animo di malinconia e tristezza,ma anche di rabbia e felicità.
E'Una miscela naturale di Rock e Pop , passato e presente, un contrasto tra il fantastico e l'ambiguo, che racconta storia vita di tutti i giorni,
le emozioni di un uomo che arranca continuamente davanti ai problemi e alle difficoltà...dando spazio però anche alla speranza,
al bisogno di rinascere,senza far mancare riferimenti anche al mistico.
Apre l'album con rabbia "Rub it", che con ritmo marcato sottolinea la continua presenza della sfortuna nella vita di molti di noi,
per poi passare a "override", una dedica a chi ascolta e sta sotto il palco.
Continua il viaggio con "Rise", una canzone intima che racconta il disagio di vivere in un posto che non ti appartiene, poi si passa per
i posti immaginari di "Springs of Sonora", per poi cadere nella malinconia di "Step outside love".
Poi si riparte passando per la breve ma intensa "Crash in event of fire", una vera e propria dedica al fuoco, per non dimenticare lo stupore
e la paura primordiale che esso stimola,senza far mancare l'ironia sottolineando la traduzione Italiana errata presente negli impianti di sicurezza
antincendio( da qui il titolo) arrivando poi a scoprire il caldo e la luce insopportabile di Desert Sun e approdando sul mondo fantastico
e ricercato di Around the world.
No fever riporta tutti a riflettere sul mondo che ci circonda e ai valori che ci hanno cresciuto, per lasciare spazio di nuovo alla malinconia,
ad un affetto perduto di What doesn't feel per poi chiudere con il misticismo di X arrendendosi al destino guidato da un entità superiore.
Pur senza reinventare niente di completamente nuovo, si è cercato un personale ed unico universo musicale ,per far si di sentirsi come in un paese
delle meraviglie che permetta di evadere dalla routine quotidiana.

Credits

Massimo Maxia: voce e chitarra
Samuele Tocco: batteria
Michael Guarino: basso
Stefano Piu: chitarra
Keyboards on " what doesn't feel" - Marco Cherchi

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati