L’indie-rock, gli anni 00, i jeans strappati, le T-shirt, i rock club, Alex Kapranos, Jack White, Carl Barât e Pete
Doherty seduti in un bar della provincia di Varese. “Life happens”, questo il titolo del nuovo album dei WYNS, in uscita il 27 Marzo in tutti i digital stores su etichetta Bassa Fedeltà (The Shalalalas, Marvis, La distanza della Luna, ecc...), vi conduce in questo psichedelico ed ipnotico incontro, ricreando quell’atmosfera unica fatta di palchi, sudore e dancefloor.

Nati nel 2009, i WYNS pubblicano nel 2011 “A place like this”, con il quale si fanno notare anche in Europa con
la partecipazione al Bilborock di Bilbao e in Italia suonando in diversi locali. Ora la band torna con questo concept album
prodotto da Martino Cuman ( Non voglio che Clara), registrato da Andrea Cajelli presso La Sauna Recording Studio e pubblicato dall’etichetta romana Bassa Fedeltà.
Dieci canzoni che, come suggerisce il titolo, parlano di cose che accadono, a volte senza un ragionevole motivo, nella vita quotidiana. Ombre e luci si susseguono senza perdere però la “leggerezza” e la libertà tipica dei 20 anni. Un album che ricorda alla vecchia generazione la propria gioventù ed alla nuova che c’è sempre il ROCK di matrice inglese a
salvare il mondo.
“Lazarus”, è il singolo/video che anticipa l’album “Life happens” in uscita il 30 Gennaio in tutti i digital stores.