Il Tijuana Horror Club è un cocktail formato dalle fumose atmosfere swing degli speak-easy anni '20, dalla libertà e dalle rivoluzioni del rock'n'roll

Il Tijuana Horror Club nasce all'inizio del 2016 con una formazione di sei elementi che, dopo qualche cambio, si stabilizza nell'attuale quartetto. Joey Gaibina (voce e chitarra) e Alberto Ferrari (pianoforte e cori), archiviate le precedenti avventure col circolo culturale Stilemio e formazioni come Les Demoiselles D'Avignon e Vandals Of Swing, trovano degli spiriti affini e un'intesa esplosiva in Mario Agnelli (batteria e cori) e Mauro Barone (basso e cori), precedentemente These Oaks Are Demons e Hateline.
Nell'estate 2016 esce il primo video, Gettin' On Stage, girato in collaborazione con I Difficili, mentre l'estate successiva, dopo un anno di prove sia in studio che dal vivo, esce il primo disco "Swing is dead", contenente 10 pezzi inediti e interamente registrato e prodotto dal Tijuana Horror Club. Il disco è il risultato di un mix di influenze, dallo swing delle big band anni '20 e di Django Reinhardt al punk degli anni '70, passando per il rock'n'roll di Jerry Lee Lewis e lo psychobilly dei Cramps.
L'uscita del disco è accompagnata dal video di Saturday's Advices, che riprende come omaggio uno dei pochi filmati in cui compare Django Reinhardt.
Ora il Tijuana Horror Club è in giro per promuovere Swing Is Dead, mentre in sala prove si inizia già a pianificare il suo seguito.