Band post-grunge

"Se ci chiedono di essere stupidi, smettiamo di esserlo.
Se ci chiedono di essere distratti, voltarci e non guardare, iniziamo ad osservare.
Se ci suggeriscono di vivere la vita pensando alle futilità, riscopriamo alcuni valori e ne creiamo dei nuovi.

Siamo tremendamente noiosi e fuori moda.
Siamo un bagliore di speranza nel cambiamento."

I Too Late To Wake si svegliano nel luglio 2010 dalle idee di Gianni Vespasiani (chitarra solista) che da subito coinvolge nei suoi progetti Simone Del Libeccio (chitarra) e Riccardo Ruiu (batteria).

Di lì a poco tutto prende una forma, un verso, un senso... i Too Late To Wake smettono da subito di essere semplici persone che suonano insieme e iniziano ad essere un'entità, un solo modo di vedere le cose ed una sola direzione da intraprendere nonostante le sue mille sfaccettature.

Nel gennaio 2011 entra a far parte del progetto Paolo Gioacchini (voce) che dà la svolta decisiva. Manca solo Francesco Cetrullo (basso) completarne il sound nel marzo dello stesso anno.

Solo quattro mesi dopo esce "Guiding Light", primo EP autoprodotto.

Dopo alcuni concorsi ed esperienze live nascono delle divergenze che porteranno poi la band a separarsi dalla voce di Paolo (grande persona e compositore) alla fine del febbraio 2012.

Ad Aprile del 2012 la prima voce dei Too Late To Wake (settembre/novembre 2010) fa il suo ritorno in scena: Patrizio De Luca entra ufficialmente a completare la formazione.

E' troppo tardi per smettere di sognare, "è troppo tardi per svegliarsi"... ma non è mai troppo tardi per cambiare noi stessi ed il mondo.