Descrizione a cura della band

Se nel primo album Deformed si indagavano gli effetti e le conseguenze del rifiuto e del rigetto, da
parte della società, di un individuo sgradevole, indesiderabile e quindi bandito, e in Freedom Circus
si delineavano i tratti grotteschi e tragici del romanzo di formazione di un’artista alle prese con le
lusinghe e le trappole dello show business, su Subliminal…Ænd? si esaminano le sottigliezze e gli
inganni dei quali l’individuo finisce preda nel corso della controversa e spesso spietata relazione che
questi ha con la società e con il mondo del lavoro.

Il protagonista di questa storia ha un grande dono: un enorme potere di persuasione, e quindi di
manipolazione, sulle persone, grazie a un uso seducente e irresistibile della parola. Grazie alla
combinazione subliminale di questa con gesti, espressioni e cadenze, conduce le persone dalla
propria parte, stabilendo un rapporto di fiducia tanto spontaneo quanto sottile. Le tentazioni di una
vita facile e agiata lo conducono a porre questa dote al servizio di un’entità subdola e malevola,
quasi metafisica e lovecraftiana nella sua impalpabilità, che, grazie all'abilità del nostro, mette in
atto una campagna di condizionamento, un lavaggio del cervello in piena regola, rivolta a tutti i
segmenti della società, determinandone gusti e orientamenti a proprio uso, consumo e guadagno.
Inevitabilmente, questo compromesso al quale il protagonista si piega ingenera un interrogativo
morale, una crisi di coscienza interiore che, tuttavia, lungi dal risolversi, scaturisce nella
consapevolezza del fatto che questi desideri, questi istinti primordiali che vende al pubblico sotto
forma di prodotti di consumo albergano già, da sempre, nell’animo delle persone: il nostro non fa
altro che assecondare un bisogno recondito già presente.
L’annullamento dell’ego del protagonista è totale nella comprensione della propria essenza di
veicolo e mezzo di connessione tra due poteri, ottusi ma inesorabili, che comunicano tra loro.

Una vicenda dalle tinte quasi cyberpunk, sottolineata da una musica e un sound mai così versatili e
pieni nella finora breve parabola della band. Brani epici e di largo respiro come I Surrender e The
Horror Behind My Phrasing convivono con episodi drammatici e solo in apparenza più pacifici, come
Friendly F(r)iend e Ænd?, oltre che con le tracce più aggressive e graffianti, ormai marchio di fabbrica
del gruppo (What You Need To Need e The Incredible Majestic Nothing, per la quale è stato anche
realizzato un videoclip). Un viaggio dalle forti suggestioni lungo 11 pezzi che, nonostante la loro
grande varietà stilistica e sonora, dipingono un quadro di solida e decisa coerenza.

Credits

Claudio Saracino: Voce, Vocoder, Testi
Pierpaolo Lucchesi: Chitarra, Synth, Programming, cori
Eugenio Zazzara: Basso

Missaggio: Marco Federico @ Sound Awake Studio, Roma
Mastering: Gianluca Siscaro @ Village Recording Studio, Roma
Fotografia: Valerio Claudio Adriano e Pierpaolo Lucchesi
Grafica: Valerio Claudio Adriano
In Copertina: Irene Worms

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati