Tulegon - La luce di Lisbona testo lyric

18/01/2026 - 12:29 Scritto da Tulegon Tulegon 1

TESTO

Piazza Figuèira al mattino, il sole non manca mai
Un ricordo vano che torna, anche se tu non lo sai.
C’è tanta gente, ma io la amo lo stesso
Senza sapere il perché
Senza sapere il perché
Svegliarsi a Lisbona, più tardi degli altri, che
errore...
Svegliarsi in Rua do Òuro, col sole che cambia
colore.
Davanti ai caffè del Róssio, la luce che trema e che
sale
Mentre cerco me stesso, come un'ombra sulle scale.
E lì in mezzo c’è la stazione, che non dorme e non
tace
Un cuore che batte forte, tra il sonno e la pace.
Niente in me è certo, niente in me è sereno
Le ore felici... sono quelle degli altri, o di un mondo
pieno.
Datemi gigli, gigli e anche rose
Sopra l’anima mia, a manciate, ogni fiore.
Datemi dàlie, violette e le cose
Che coprano il vuoto, che coprano il cuore.
Perché il mio cuore piange all’ombra dei parchi
E nessuno lo consola, tranne l’ombra che avanza.
Datemi rose, rose e anche gigli...
In questa mia strana, infinita vacanza
Nel caos della vita, troverò la mia via,
Sotto il cielo di Lisbona, nell’effimera poesia.
Ogni alba che sorge è la stessa in ogni città
Una spiritualità di carne, che ovunque si va
È un sollievo di vivere, un entusiasmo che mente
Perché amo tutto ciò che vedo, avidamente.
Il mio cuore è una locanda aperta tutta la notte
Dove entra la donna che piange e le sue scarpe
rotte,
Il venditore che grida, l’arcangelo in silenzio
Tutto si fonde in me, nel bene e nel male.
A sera, la vita è una fiera, acrobati e bancarelle
Mi commuovo a guardarla, sotto queste stelle.
Voglio cullare l'universo intero nel mio grembo
Come un ragazzo che bacia un amante, mentre
tremo.
Dê-me também lírios, lírios e rosas
Acima da minha alma, em punhados, todas as
flores.
Dêem-me dálias, violetas e coisas
Que cubram o vazio, que cubram o coração.
Porque o meu coração chora à sombra dos parques
E ninguém o consola, a não ser a sombra que
avança.
Dê-me rosas, rosas e lírios também...
Nestas minhas estranhas e infinitas férias.
No caos da vida, encontrarei o meu caminho,
Sob o céu de Lisboa, na poesia efémera.
Ma il mio dolore è vecchio...
Come una bottiglia di essenza piena di polvere.
Il mio dolore è inutile...
Come una gabbia in una terra senza uccelli da
accogliere.
Silenzioso e triste, come quella parte di spiaggia
Dove il mare non arriva, dove l'onda non viaggia.
Vado alle finestre dei palazzi in rovina
Guardo da dentro, aspettando mattina.
Datemi rose! Rose e anche gigli!
Crisantemi e girasoli, per i vostri figli!
Ma non importa quanti fiori mi dai
Non scoprirò mai che la vita è abbastanza, mai!
Mi mancherà sempre qualcosa, avrò sempre troppo
da desiderare
Come un palcoscenico deserto, in mezzo al mare!
Così ti chiedo, mio povero amore,
Fammi sentire il profumo, il calore dei colori.
Dammi rose, rose e gigli, sempre di più,
In questa luce di Lisbona, io cerco ancora te e me.
Non badare a ciò che penso, non badare a me.
Ti sembra che non significhi nulla... ed è forse così
com'è.
Parece que para si isso não significa nada... e talvez
seja exatamente assim.

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VIDEO La luce di Lisbona

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone La luce di Lisbona si trova nell'album Pessoa uscito nel 2025 per Tune Core.

Copertina dell'album Pessoa, di Tulegon

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L'articolo Tulegon - La luce di Lisbona testo lyric di Tulegon è apparso su Rockit.it il 2026-01-18 12:29:41

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