Brass'n'Roll

Un attitudine musicale globalista e fuori dagli schemi, quasi che una linea immaginaria ma in
fondo tangibile possa unire echi di dub tra le baracche di Kingston a sprazzi di puro rock'n'roll,
un funerale a New Orleans a un matrimonio gypsy nelle campagne di Sarajevo. Le chitarre
pastose in bilico tra reggae e manouche si mescolano con l'energico calore dei fiati e il
marchingegno ritmico fatto di tamburi e macchine da scrivere. Le basse frequenze sono tutte
affidate all'andamento gradasso e rubicondo del sousafono, un basso tuba da parata. La
strumentazione degna di una piccola orchestrina protopunk rende il timbro dei brani decisamente
riconoscibile e originale. Il cantato è in inglese. Le liriche raccontano di viaggi, tumulti e stortezze
della vita, scritte dal frontman Andrea 'Mondo Cane' Cota, irrefrenabile musicista nonché dj e
conduttore radiofonico.

I Veeblefetzer continuano la loro incessante attività live che li ha già visti calcare i palchi dei principali club e festival italiani e di mezza Europa tra cui il Boomtown Fair (UK), il festival più incredibile mai visto, il Musikclub Open Air in Austria, l’Ariano Folk Festival (AV) e il Live Rock Festival (SI) condividendo il palco tra gli altri con The Bluebeaters, Raiz & Almamegretta, [dunkelbunt] & the secret swing society, Slamboree, The Electric Swing Circus, Dirty Honkers, Monaci del Surf, Fuzz Orchestra, UNA.