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Descrizione

a Buscaglione ai Black Keys, “Blah Blah Blah” è il secondo album dei Venua, in uscita il 12 febbraio 2013 a due anni e mezzo di distanza dall'esordio “Gli Abitudinari”. Registrato interamente in analogico e prodotto da Marco Fasolo (Jennifer Gentle), il disco vede un cambio di formazione nella band, con lo stesso Fasolo alla batteria e Fabio Dalè (MamakasTrio) al basso ad affiancare i due membri storici Samuele Ghidotti e Jodi Pedrali.
Come entrare in un robivecchi, quelli che respiri subito l’odore di solvente e starnutisci sollevando nuvole di polvere. Quelli con la moquette per terra e decine di lampade che pendono dal soffitto, sedie di legno impilate una sopra l’altra, mensole appoggiate alle pareti, tavoli, poltrone, scatole piene di foto, valigie gonfie di bottoni e tappi di bottiglia. Otto metri quadri di pavimento dove si incontrano decenni di cose. Registrato, mixato e prodotto interamente in analogico da Marco Fasolo (Jennifer Gentle), “Blah Blah Blah” è il secondo album ufficiale dei Venua. Un disco esplosivo, in cui ancora una volta la band bergamasca dichiara il suo amore per gli anni '60 e '70, a partire dalla scelta di registrare in analogico fino all'utilizzo di strumenti figli di quell'epoca (in particolar modo per quanto riguarda i sintetizzatori), confezionando però allo stesso tempo un lavoro con i piedi ben piantati nel 2013, firmato dalla produzione artistica e dalle batterie di Marco Fasolo, ormai a tutti gli effetti membro della band.

Credits

Samuele Ghidotti: voce, cori, chitarra acustica, chitarra elettrica, mani
Jodi Pedrali: pianoforte, rhodes, organi, cori, mani
Fabio Dalè: basso
Marco Fasolo: batteria

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