Verbal - Scarica e Ascolta TABULA

Brano

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Descrizione TABULA

VERBAL (feat. Luca Barachetti)
“TABULA”

Transrock cinematico, Lucrezio e Dreyer nel nuovo singolo della macchina sonora di casa Neverlab che racconta la complessità del mondo.
A meno di un anno dall'uscita del disco d'esordio, un brano che testimonia l'evoluzione espressiva del gruppo. La band sui palchi d'Italia fino ad aprile con il “Tabula Tour
2012/2013”.

“Il reale è imprevedibile”. Tabula, il nuovo singolo dei Verbal a meno di un anno dall'uscita dell'omonimo disco d'esordio, è un inno alla complessità delmondo, dove ogni cosa muta, si trasforma e assume nuovi significati, che svicolano e annientano i confini, proprio come il transrock cine(ma)tico e ossessivo dei Verbal. Un traccia di nove minuti concepita come un costante fluire di elettricità, ritmo, squarci evocativi e accelerazioni nevrotiche, nella quale la macchina sonora di casa Neverlab dimostra l'evoluzione espressiva di un sound potente ed immaginifico.

Il brano, pensato inizialmente per la partecipazione ad un contest sulla chimica dell'edizione 2011 di BergamoScienza, vede la partecipazione dell'ex cantante deiBancale Luca Barachetti, che ha ha prestato la voce e scritto il testo, una riflessione sull'inevitabile modificarsi del mondo, dove qualsiasi giudizio sicuro e inquisitorio perde di significato dinanzi alla feconda labilità di ogni cosa (“ascolta ogni parte del tutto che sibila labile tutto / il suo essere labile”), come suggerisce anche il frammento dal “De rerum natura” di Lucrezio inserito nel brano.

Dal singolo è stato poi tratto un video che riprende alcune splendide scene di uno degli ultimi capolavori del cinema muto, “La passione di Giovanna d'Arco” di CarlTheodor Dreyer, dove la vicenda della donna, considerata allo stesso tempo santa eretica e pazza, diventa il corrispettivo visuale del brano, sia in quanto a carica emozionale che a significato, laddove l'immagine finale del fuoco, da sempre elemento di mutazione, diventa uno dei simboli di tutta l'operazione.

Intanto i Verbal continuano il loro “Tabula Tour 2012/2013”, che si concluderà ad aprile 2013 con una data-festa di chiusura al Bloom di Mezzago (MB), totalizzando in appena un anno oltre 70 date, traguardo assolutamente invidiabile per una band all'esordio.

“TABULA” - LA MUSICA

Tabula vede la luce, in forma embrionale, dalla la partecipazione a Bergamo Scienza 2011 e dalla collaborazione con Luca Barachetti, ex voce dei Bancale. E' un brano oscuro e matematico che intende esplorare il terreno maledetto dell'ossessione, dell'incomunicabilità e dell'assenza di verità certe. In Tabula gli intrecci reiterati delle chitarre non sono una massa monolitica, ma creano un effetto di smarrimento e di costante fluire; una sorta di dinamismo statico.

“TABULA” - IL TESTO

Nel testo il continuo ricombinarsi degli atomi in molecole sempre diverse che formano tutta la materia conosciuta è il punto di partenza per una riflessione sulla realtà umana, dove la complessità delle cose e il loro continuo mutare mette in crisi una visione monolitica e assolutistica del mondo (“non dividere tra buono e cattivo /quello che credi immobile”), la stessa che sembra suggerire Lucrezio nel suo “De rerum natura”, di cui viene citato un bellissimo frammento del libro V. In parallelo alcune parole chiave (“materia”, “muta”, “variabile”) cambiano di senso a seconda della posizione nel testo, proprio come gli atomi. Ma il tutto nasconde un'imperfezione finale, perché nella sua imprevedibilità è il reale ad “essere” imperfetto.

“TABULA” - IL VIDEO

“La passione di Giovanna d'Arco” (“La passion de Jeanne d'Arc”) è un film muto del 1928 diretto da Carl Theodor Dreyer, tratto dal romanzo “Vie de Jeanne d'Arc” di Joseph Delteil e dagli atti del processo. Questo film è da molti considerato l'ultimo capolavoro del cinema muto; il regista volle infatti creare una "sinfonia" di primi e primissimi piani dell'eroina, dei suoi accusatori e degli altri personaggi, prescindendo quasi completamente dal tempo e dal luogo della rappresentazione. Il risultato fu così un film senza tempo, dove il tema assoluto è il dolore nelle sue diverse forme, uno dei migliori poemi cinematografici sulla sofferenza e sul volto umano. La scelta dei Verbal di fondere Tabula con le scene finali de La Passione di Giovanna d'Arco è dovuta principalmente all'estremo senso di relativismo che caratterizza sia il film che la musica. L'assenza di collocazione storica e l'ossessivo uso del primo piano rendono ancora più complessa la comprensione del processo ad una donna definita sia pazza, che eretica, che santa. Questa splendida esasperazione visiva è sembrata l'immagina perfetta per una musica intrisa di smarrimento che ha come postulato "non dividere tra buono e cattivo".

Guarda il video

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