Descrizione a cura della band

“Questa terra” dipinge un presente cupo e che tratteggia un futuro incerto, con crisi umanitarie e guerre futuribili a fare da sfondo a tutto l'album. Un lavoro che vuole parlare di eventi che nel nostro microcosmo “protetto” possono apparire a volte incredibili ed anacronistici, ma che in realtà fanno tristemente parte della quotidianità del mondo in cui viviamo. Un lavoro che vuole a suo modo che certe persone non finiscano dimenticate dopo poche settimane di celebrità, come Aylan Kurdi (citato nella title track). Otto brani che vogliono avere la forza di credere che la cosa che più va amata sia la vita stessa, che in questa nuova Età del Muro non offrono risposte ma, almeno, cercano di non far dimenticare le domande.
Su tutto questo solo due forze, quasi si parlasse di filosofia, sembrano sopravvivere: l'Amore e l'Indifferenza. Il primo per dare la forza di credere che tutto quanto possa in qualche modo avere un senso; la seconda, per saper cavalcare l'onda dello scandalo del giorno, ritornando infine alla propria quotidiana apatia, come se niente fosse successo.

In anteprima a questo link: http://www.rockerilla.com/via-lattea-anteprima/

Credits

"Via Lattea" è un progetto nato a Siena nel 2014; attualmente la formazione è composta da Giovanni Rafanelli (voce e chitarre), Savino Minerva (chitarre), Andrea Pennatini (basso), Giovanni Coiro (chitarre), Luca Miano (batteria). Nel 2015 la band pubblica l’EP dal titolo "Via Lattea": una prima sintesi del progetto, partendo dalla quale il gruppo comincia a trovare la propria identità musicale, basata sull’unione di ritmi e atmosfere cantautorali con le sonorità più moderne del rock e dell'elettronica. Nei mesi successivi i Via Lattea si esibiscono in vari locali ed eventi in Toscana, mentre in sala prove proseuge lo sviluppo della propria formula musicale. Nascono quindi nuovi brani, frutto della presa di coscienza di una nuova maturità e che portano alla realizzazione del disco d’esordio sulla lunga distanza “Questa terra”, in uscita l’11 novembre 2016.

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