"Anatomia" è una cicatrice sonora che racchiude l'anima più profonda della band, lontana dagli algoritmi e dalle solite playlist.
Nove tracce con riff di chitarra intensi, groove che tirano dritto, una voce satura e in costante tensione tra parlato e aperture melodiche. Un disco che condensa una ricerca sonora e testuale con un obiettivo preciso: unire il sound stoner delle band oltreoceano con la nostra lingua.
In Anatomia i Vidage fondono le loro radici stoner rock in stile Kyuss e l’alternative/grunge dei
Verdena con la sensibilità poetica di Majakovskij, Pasolini e Jack London.
Ma soprattutto, cercano di portare in superficie i tumulti interiori di una coscienza in cerca di sé stessa,
mai soddisfatta di ciò che si trova in superficie e in costante lotta con il mondo e la società. Un’anima
che riesce a comprendere le proprie emozioni solo per contrasto, per differenza. Tanto fragile quanto
forte, come la generazione di cui la band fa parte.
“La nostra è una musica che arriva subito addosso, ha un impatto immediato sul corpo
dell’ascoltatore”, dice Giorgio (cantante e autore dei testi). “Ma non si limita a questo: cerca anche
di scavare più a fondo nell’interiorità, fino a scoprirne l’anatomia”.
Ogni singolo elemento che compone l'album è stato realizzato in maniera indipendente, dalla produzione all'artwork.

Anatomia
VIDAGE
Descrizione
Credits
Giorgio Porcelluzzi - voci
Fabio Tolve - chitarre
Francesco Digiorgio - basso
Vincenzo Pio Somma - batteria
Musiche - Fabio Tolve, Francesco Digiorgio, Vincenzo Pio Somma
Testi - Giorgio Porcelluzzi
Registrazioni, produzione, mix e mastering - Fabio Tolve
Co-produzione "Carne Viva" - Steve Di Fidio
Registrato presso Studio 32
Artwork e grafiche - Francesco Digiorgio
Foto - Chiara Ventola
COMMENTI