Leggi la recensione Video in questo album (3)

Descrizione

Appennino Libero iscrive e celebra in un sabba punk-folk la figura del Dio Cinghiale come prossima icona proletaria, è un disco che volevamo fare. Dopo quasi 10 anni di onorata (e sommersa) carriera abbiamo spugnato le ballads e ci siamo presi lo sfizio del punk. Non ci sono “attitudini”, non è neanche troppo rock per noi è solo un disco di pezzi tirati. Non chiamatelo EP, starebbe da dio in una facciata vinile 12 pollici, 33 giri, mandateci i soldi per stamparlo! L’ironia costruttiva e l’impeto libertario sono le chiavi di lettura. Contiene liriche sboccate e irriverenti ma alcuni risvolti sono davvero amari e sofferti; lettere incazzate da uno sguardo fisso e lucido sulla follia della quotidianità.

Credits

Enrico Bellini: voce, basso, microkorg
Matteo Cavallini: cori, chitarra, siel
Enrico Mancini: cori, chitarra
Leonardo Forcelli: cori, batteria

Tutti i brani composti ed eseguiti dalle visioni di Cody.
Testi di Enrico Mancini.

Disco registrato, mixato, masterizzato ed impiattato allo studio Bluscuro di Monteleone (FC) da Zanna (64 Slices Of American Cheese) - www.bluscuro.com

Artwork di Sarah Mazzetti - www.sarahmazzetti.com

visionidicody.bandcamp.com
www.visionidicody.it
visionidicoy@gmail.com
www.facebook.com/visionidicody

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati