Rock band livornese

I Vision of Johanna nascono a Livorno nel gennaio del 2011 da un’idea di Cristiano Sbolci (Voce/Chitarra/Piano), Eduardo Gori (Basso) e Leonardo “Snodo” Nesi (Batteria/Synth/cori). Il debutto live avviene dopo sei mesi in occasione dell’Inconsapevole Fest, appuntamento annuale con la musica cittadina ideato e promosso dalla Inconsapevole Records con la collaborazione del C.S.O.A Godzilla.

A luglio l’ingresso in sala registrazione presso la Ice Factory Studio di Tommaso Bandecchi, con la produzione di un Ep, "Cefalume e Dibabbidi", il cui titolo esprime lo spirito della band. Questo primo lavoro contiene cinque pezzi, di cui soltanto il primo, "Fermi, c’è William!", ha poi trovato posto nella scaletta ufficiale del gruppo. Compaiono anche altri brani, alcuni dei quali appartenenti alla precedente formazione di Cristiano, i Terradombra, ma arrangiati secondo nuovi gusti e differenti esigenze.

"Fermi, c’è William!" è stato scelto come primo singolo ufficiale del gruppo. L’autrice del video è Laura Sgherri, già autrice della copertina di "Cefalume e Dibabbidi".

Nel frattempo, la band si dà da fare anche nei live. Anche per la questione dei decibel concessi ai locali, i Vision of Johanna allestiscono set acustici che permettono loro di riarrangiare i brani altrimenti elettrici, sperimentandone colori e sfumature. In occasione di questi live partecipa anche Filippo Infante (Lip Colour Revolution), poi assunto a tempo pieno dal marzo 2012, alle tastiere e nei cori.

"Locuculisti o Maglione" è il primo album della band, registrato nel casolare del White Rabbit Hole Studio (Volterra) di Nicola Baronti. Missaggio e mastering sono opera del fonico di ripresa e tecnico del suono Antonio Castiello.

Dal maggio 2013 la band ha subito un cambiamento di formazione con l'ingresso di Francesco Spera, che si è sostituito a Eduardo come bassista del gruppo