Lou Tapage Novecento 2023 - Cantautoriale, Rock, Folk

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Il folk rock dei Lou Tapage torna ad esplodere nel ritmo della tradizione.

Un mondo fatto di ballate, corpi che danzano, violini che risuonano per le strade: il tempo sembra poter essere fermato quando i Lou Tapage suonano. La band torna con il suo nuovo lavoro, Novecento, ad esplorare le varie sfumature del folk fondendo la tradizione popolare italiana e occitana con la propria sensibilità.

La forza espressiva che li caratterizza si annida nei testi e nel sound, vibrando di vita tra le corde anche quando le atmosfere si spostano verso il rock più classico. La scrittura riesce a colpire dal primo ascolto: elementi del quotidiano vengono catturati e rielaborati, elevati fino a creare una nuova epica, dedicata non più agli eroi ma anche alle piccole storie che si evolvono in una dimensione quasi mitica.

Ça va sans dire è il brano che apre l’album, un’esplosione di energia che trasporta l’ascoltatore nell’universo creativo del gruppo. “In questo mondo ognuno resiste, ciascuno a suo modo e come gli va” dicono i Lou Tapage in Valzer del Porto, uno dei brani più interessanti del disco grazie alla dolcezza della sua melodia, dal quale emerge l’aspetto centrale di attenzione alla società e alla collettività che da sempre è essenziale per il gruppo e che con ironia trova nuovi sviluppi anche in Militanza Danza.

Novecento è l’ennesima conferma dell’esplosività creativa della band, e soprattutto del loro essere un progetto unico sul territorio italiano, in grado di sorprendere con la loro capacità di unire epoche, atmosfere e tradizioni all’interno di canzoni che attraversano gli ostacoli del tempo.

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La recensione Novecento di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2024-01-01 22:32:00

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