Phorminx Phorminx 2023 - Strumentale, Alternativo, Post-Rock

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Ricercare il suono e il modo in cui questo occupa spazio e tempo

Prendo in prestito una frase del comunicato stampa del lavoro di Phormix, aka Ruggero Fornari, perché la trovo particolarmente adatta ad introdurvi l'omonimo disco: "Ricercare il suono e il modo in cui questo occupa spazio e tempo". Questa potremmo dire è la quest messa in piedi in un album che, a mio avviso, sarebbe da segnalare con l'evidenziatore, visto la qualità diffusa profusa nelle tracce qui contenute. Tracce che come nel caso di "Ghost Spell", la mia preferita, ci trascinano in un mondo fatto di echi e riverberi, quasi con rimandi al post-rock "tradizionale" ma che poi si aprono con il laborioso intarsio di un artista, quale è Fornari, che di suono e di suoni se ne intende.

Ecco allora una possanza, francamente, che mi ha sorpreso in queste composizioni, che non sono infatti soltanto "rarefatti sussulti di suoni" ma anche, talvolta, tonanti momenti quasi orchestrali, con arrangiamenti intriganti e seducenti che, giustappunto, ti portano in mondi, ti fanno esplorare nuovi pianeti, ti fanno planare su piani dell'esistenza altri.

Bravo, anzi bravissimo Phormix che in un disco, evidentemente, non per tutti (ed interamente strumentale) riesce a mettere dentro tutto: l'alto, il basso, il profondo e il lungo. Un'esplorazione del suono che è anche dello spazio. Consigliatissimo. 

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La recensione Phorminx di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2024-01-04 07:48:03

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