Misophònia Quanto Costa Rivivere 2025 - Rock, Indie

Quanto Costa Rivivere precedente precedente

Un atto di rinascita elettrica tra rischio, identità e la potenza di fuoco del power trio.

Consapevolezza e chitarre elettriche. Un doppio asse, concettuale e sonoro, attorno al quale ruota Quanto Costa Rivivere, il nuovo singolo di Misophònia, band e progetto musicale dietro cui si cela il musicista leccese Mattia Carluccio, voce, chitarra e autore dei pezzi, affiancato da Mario Esposito e Vincenzo Zizzi rispettivamente al basso e alla batteria.

A una manciata di mesi da Really Don't Get Down, il gruppo pugliese torna con una traccia che si discosta dalle contaminazioni crossover del precedente singolo, preferendo muoversi verso un alternative rock più essenziale, senza filtri né sovrastrutture. Questo dietrofront "tradizionalistico" trova piena legittimità nella vigorosa asciuttezza del power trio, formula che Carluccio e i Misophònia valorizzano con un intreccio asciutto ma di grande impatto tra chitarra, basso e batteria.

Un equilibrio che, nella parte finale del brano, deflagra in un riff tellurico e abrasivo, che guarda ai pezzi più esplosivi di gruppi come Muse e Royal Blood (Stockholm Syndrome e Figure It Out, anybody?). Il tutto inframmezzato da un sinistro assolo di chitarra slide che amplifica la tensione dinamica dell'intera traccia. 

Su questo plateau sonoro solido ma tutt’altro che statico, Carluccio innestra strofe che mettono al centro un bisogno violento e consapevole di rinascere attraverso il rischio, accettando la possibilità di perdere tutto pur di tornare a sentire, scegliere e vivere in modo autentico. Non è un ritorno al passato, ma una disponibilità a "morire" interiormente per non restare intrappolati in una vita tiepida.

Io vorrei che l’anima mia bruciasse
Distintamente appagando le mie vene
Morirei pur di vivere un’altra volta
E non mi importa di sapere quanto costa

Cantano i Misophònia nelle battute iniziali del loro ultimo singolo. Valorizzato dall’eccellente lavoro in studio compiuto dal producer salentino Michele D’Elia, Quanto Costa Rivivere è un pezzo rock solido come il marmo e curato in ogni minimo dettaglio. Un risultato tutt’altro che scontato se si considera la natura totalmente indipendente del progetto messo in piedi da Carluccio.

Pur mostrando un’anima meno "contaminata" rispetto al singolo che lo ha preceduto, questo brano dimostra come i Misophònia siano un gruppo capace non solo di sperimentare, ma anche di suonare, con piena consapevolezza dei propri mezzi, un linguaggio più puro, scarno ma comunque di grande impatto.

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La recensione Quanto Costa Rivivere di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-10 23:59:00

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