Stain_Cherosene2026 - Rock, Indie

Cheroseneprecedente

Il decennale di Stain_ si apre con un singolo forte e che convince. Resta solo da aspettare con molta fiducia alla primavera; tra i fiori di stagione ci sarà un nuovo disco

Un singolo bello, per iniziare a muovere le acque in vista del prossimo disco. Si può sintetizzare così questo principio di 2026 per Stain_: il decennale di carriera è un traguardo significativo, che la band sugella con "Cherosene", su licenza Mosho Dischi e distribuzione That Feeling.

L'ascolto dura tre minuti e spiccioli, durante i quali è praticamente impossibile che non scatti affinità o qualche forma di empatia con quanto proposto dalle menti creative dietro questo progetto rock indipendente; la svolta in italiano restituisce una capacità testuale amplificata, dove la strumentale frammentata riesce a esprimere tutto il proprio potenziale, muovendosi fra l'ortodossia di certe espressioni alternative e aperture a contaminazioni che arrivano da altre grammatiche stilistiche. Il senso di essere irrisolti, così comune e condiviso nel presente che si vive (male), si tramuta in una progressione sempre più tesa, che non trova mai modo di sciogliersi. Un po' come sedersi scomodi ma stare lì e seguire la lezione, convinti che qualcosa di buono alla fine lo si trae, in un modo o l'altro.

Nei modi di Stain_, che sono invece molteplici e sfaccettati, vediamo prospettive convincenti. Cantare in italiano funziona, soprattutto quando si ha il polso fermo e l'esperienza di chi sa come (e cosa) deve fare.

Resta solo da aspettare la primavera, per aspettare il disco con una certa curiosità.

---
La recensione Cherosene di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-02-05 18:54:12

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autoreavvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussioneInvia