Gabriele SpiraMagia vudù2026 - Pop, Indie

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La "Magia vudù" non si spiega, puoi solo ascoltarla e constatare quanto ti piace

Nuova canzone in arrivo per Gabriele Spira, su licenza Aurora Dischi e distribuzione Artist First; questa volta c'è ben poco da spiegare, quando si tratta di "Magia vudù".

Tre minuti circa di proposta d'ascolto che mette in vetrina l'intero armamentario espressivo dell'artista nato a Napoli, ma che ha incontrato Milano: pop con un marcato retrogusto funk, musica suonata e con attitudine analogica che enfatizza bene l'intero impianto testuale. Lo sfondo di queste stanze strumentali pongono al centro della scena l'incapacità di comunicare, un problema che ormai è trasversale e quotidiano, condiviso da tante persone che finiscono per sentirsi inadatti, anche davanti allo specchio, al confronto con la propria persona: illusione, magia vudù che chiude il cerchio con il titolo, mentre i timpani confluiscono nella spirale di note e dinamismo, tra strofe e ritornelli.

Ci sono idee ben definite e il polso fermo attorno alla propria materia creativa; elementi di questo tipo convergono verso un prodotto discografico interessante, sfaccettato e che lascia ben sperare in vista della musica che arriverà (si auspica) nei mesi a seguire.

Gabriele Spira ha qualcosa da dire, e noi siamo ben lieti di prestare orecchie e attenzione

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La recensione Magia vudù di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-05-06 17:16:59

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