TESTO
Aspetti che ti venga a cercare
Distesa, perdi pezzi, li guardi sbiadire
Chiusa nel tuo bilocale
Ripassi col dito le strade
Forse tornerà
Solo per litigare
E dentro pensa già
A come farti male
Dimmi cosa resta di me
Vedo negli occhi tuoi
Che non cambierà
Perdersi è facile
Non ritrovarsi è come perdere
Cose che non vedo, cose che non so
Cose da cui non mi so nascondere più
Porte dell’inferno, porto di città
Prestami una vela per scappare da qua
Ma come si può
Nascondere la verità
E fuori il mondo va
Crolla a pezzi dalla vanità
Dimmi cosa resta di me
Vedo negli occhi tuoi
Che non cambierà
Perdersi è facile
Non ritrovarsi è come perdere
Ed io non sono più distratto da te
E non sono più distratto da te
Ora non sono più distratto da te
E tu mi aspetti anche se piove, ma io non tornerò comunque
E no, oh no
Non m’importa se mi vedi
E no, no
Non m’importa se mi credi
Dimmi cosa resta di me
Vedo negli occhi tuoi
Che non cambierà
Perdersi è facile
Non ritrovarsi è come perdere
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DESCRIZIONE
Con “Soggiorni” abbiamo voluto raccontare la relazione da fuori sede, spesso la prima che davvero
conta, destinata a spegnersi sotto il peso degli affitti, le distanze, le promesse, gli esami. Quando
finisce un amore a questa età spesso ci si perde di vista nel profondo e si dubita anche del percorso
che si sta facendo.
La canzone trasmette una malinconia lucida e romantica, parla di crescita, rinunce e un amore
lasciato in sospeso con uno scenario urbano e intimo. Come emotività ricorda Frosinone di
Calcutta, con metafore come il “porto di città” a rappresentare desideri di fuga e di familiarità allo
stesso tempo.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Soggiorni si trova nell'album Soggiorni in luoghi semplici uscito nel 2026 per Distrokid.

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L'articolo WAVE - Soggiorni testo lyric di WAVE è apparso su Rockit.it il 2026-04-10 12:32:21
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