"Voglio andare a casa" è un vero e proprio manifesto del cantautorato indipendente di provincia, in cui Marco Vorabbi e la sua band riescono a dare forma a un racconto sincero, disilluso eppure irresistibilmente ironico. Al centro di questo lavoro, lungo sette tracce, c'è la quotidianità più autentica e a tratti ruvida della vita romagnola, consumata tra piccoli bar di paese, dinamiche di cantiere e relazioni sentimentali nate e logorate sullo sfondo della riviera. Con uno stile di scrittura senza filtri, l'album scava nelle situazioni umane più banali o complesse, affrontando anche le persone incastrate in esse, ma salvando sempre il racconto grazie a una costante vena di autoironia e al tentativo di ridere di se stessi. Dal punto di vista musicale, questo affresco pop-folk si arricchisce di calde sfumature country-folk, dove l'arrangiamento sostiene la voce con un dinamismo corale che si muove fluido tra ballate intime e ritmi più scanzonati. L' album si rivela un'opera lo-fi malinconica ma energica, che fotografa quel bisogno del tutto umano e tragicomico di ritirarsi nel proprio rifugio quando lo scorrere della vita diventa troppo opprimente da sopportare.

Voglio andare a casa
Worabbi e le dovute precauzioni
Descrizione
Credits
Roberto Penna: Basso, cori
Alex Magnani: Chitarra Dobro, Mandolino, Bouzouki, Fisarmonica, Flauto, Cori
Pietro Galvani: Batteria
Edoardo Vilella: Pianoforte, Tastiere
Marco Vorabbi, Chitarre, Voce, Autore
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