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Descrizione

-L’intero Ep è stato masterizzato da Andrea Suriani all’ Alpha Dept Recording studio di Bologna. I brani sono stati registrati negli studi dell'etichetta "Nufabric" a Fermo e mixati da Stefano Luciani e Francesco Sciortino nel seguente ordine: La scommessa(Francesco Sciortino);Le Luci (Stefano Luciani);Al buio (Stefano Luciani);Così dev’essere, così è (Francesco Sciortino);Bianco Vergine (Stefano Luciani).

Il titolo dell’EP “Al buio” ha un duplice significato. Uno legato alla sua creazione artistica e l’altro legato alla società che ci circonda. Per quanto riguarda il primo ambito la nascita di quest’EP è stato un vero e proprio appuntamento “al buio” dal momento che ha aiutato La stanza di vetro a scoprire e definire la direzione musicale da seguire più vicina ai propri gusti e alle proprie intenzioni chiarendo inoltre un proprio e preciso metodo comunicativo. Non solo, è stato un appuntamento “al buio”, cioè qualcosa di inaspettato e positivamente sorprendente il rapporto che si è venuto a creare nel frattempo con il management di Bananophono e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione e promozione dell’EP, non che il fatto stesso di essere passati da 4 individui ad un solo individuo, Enrico, che da sempre teneva le redini del gruppo e realizzava i brani dello stesso. Per quanto riguarda il significato “sociale” dell’EP, e di certo più inerente ai contenuti dei testi, sta ad indicare l’individualismo che vige nella società odierna, dove è fin troppo facile essere soli ed invisibili seppure nel bel mezzo della folla. I testi infatti indagano questo malessere sociale dall’interno e all’esterno dell’individuo attraverso note e puntualizzazioni autobiografiche con un sguardo diretto alla geografia di una società a cui viene troppo facile ignorare, una società che sembra aver smarrito le proprie origini, non sapere più da dove proviene, sopraffatta dalle ansie, dalla corsa verso qualcosa che sembra spingersi e spingerci sempre altrove, verso qualcosa che non arriva mai. Un individuo vittima delle proprie aspettative sulla realtà e poco attento all’effettivo corso degli eventi. Un individuo e una società sopraffatti dall’incapacità di trovare una propria identità, un ruolo da soddisfare in questo mondo; incapaci di attendere. Come cita una frase del testo della canzone che da il titolo all’EP “la luna gira il mondo e noi continuiamo a dormire, la luna gira il mondo, e noi?”. I testi dei brani perciò più che descrivere o definire stati ben precisi preferiscono spostare il discorso sempre “più in là” ponendo delle domande all’ascoltatore che rimangono aperte e facilmente rintracciabili nell’animo di ognuno, piuttosto che fornire risposte già pronte. Domande che appartengono agli incontri e agli scontri quotidiani dell’autore dei testi, non che al suo essere uomo prima ancora che “artista”. Domande che si incastrano silenziose come spine nel profondo del cuore di ognuno. L’attenzione dei brani perciò è volta per lo più alle mancanze del cuore di ognuno, poiché “La stanza di vetro” è fortemente convinta dalla sua esperienza che proprio da queste si può finalmente scoprire chi siamo e da dove veniamo.

Credits

Etichetta: Bananophono/Nufabric Records
Ufficio stampa: Astarte Agency
AL BUIO CREDITS
1)La scommessa: testo e musica di Enrico Marcucci.
2)Le luci: testo e musica di Enrico Marcucci.
3)Al buio: testo di Enrico Marcucci; musica di Enrico Marcucci, Francesco Sciortino e Riccardo Belleggia.
4)Così dev'essere, così è: testo e musica di Enrico Marcucci.
5)Bianco vergine: testo di Enrico Marcucci; musica di Enrico Marcucci, Francesco Sciortino e Riccardo Belleggia; brano prodotto con la collaborazione di Enrico Roberto e Alberto "Bebo" Guidetti della band "Lo stato sociale".

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