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Descrizione

« La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità. » Questo concetto di Charles Bukowski, che troviamo citato in apertura al video del nuovo singolo dei Panicles, è stato il riferimento della band da aprile di quest'anno, mese in cui hanno cominciato a selezionare il materiale che sarebbe finito nel nuovo album, sino ad oggi, quando finalmente il secondo lavoro ufficiale giunge alla sua pubblicazione.
I Panicles, dopo quattro anni in giro per l'Italia e qualche volta anche per l'Europa, un contratto discografico con una major, alcune aperture a concerti di rilievo (tra cui quello dei Deep Purple a Majano nel luglio 2013), avevano di nuovo sentito il bisogno della semplicità.
"Ci siamo chiesti perché stavamo suonando, in che modo lo stavamo facendo, cosa ci spingeva a crederci ancora, ci siamo fermati e siamo ripartiti da zero, senza i troppi pensieri che avevano cominciato ad affollare i nostri cervelli, lavorando con spontaneità alle varie idee che affioravano via via sulla strada. La prima scelta, visto che vogliamo presto suonare ancora in giro per il mondo, è stata quella del ritorno all'inglese per i testi del disco, ma non per questo essi sono meno intimi, anzi, forse è il contrario. In questo album sopra a tutto c'è l'amore, in una nuova forma, rinnovata, legata non solo alle persone a noi care, ma al pianeta che ci ospita, o meglio, all'universo che ci ospita, che si estende e si estende, in un loop continuo, non tanto grazie a fatti chimici o fisici, ma grazie all'amore stesso. Noi per primi sappiamo che è così facile odiare, perdere la ragione, distruggere. Il difficile sta nel comprendere gli altri, costruire, o, peggio, ricostruire qualcosa di rotto, come la nostra società."
Da qui, il titolo dell'album: "Simplicity: the universe (extended)".
La seconda scelta è stata quella di non modificare il suono della band in studio evitando il più categoricamente possibile l'editing, per cercare di rendere su disco l'energia che sprigiona la band dal vivo, anche se qualche spunto elettronico è stato talvolta introdotto come colore, utilizzando synth e loop ritmici campionati.

Credits

La band dei Panicles è composta dal 2011 da Carlo "Mad-Eye" Badanai alla batteria, Mattia "Met" Sarcetta al basso e Michele "Mik" Stefanuto (voce e chitarra).

Contemporaneamente a "Simplicity" i Panicles sono fieri di lanciare la versione 1.0 della loro esclusiva App gratuita per Android ed iOS (realizzata da rockstudioweb.com): su GooglePlay per i dispositivi Android è già disponibile ed anche quella per gli iOs. Questa App permetterà, direttamente tramite una o più fotografie scattate con il proprio smartphone, a nuovi e vecchi fan di essere coinvolti nella realizzazione della copertina per l'album della band "Simplicity: the universe (extended)" che uscirà entro fine anno.
La App "The Panicles" regala inoltre a chiunque la scarichi un brano inedito che non sarà contenuto nel disco ufficiale.

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