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Descrizione a cura della band

Usually Nowhere è il primo album di Yakamoto Kotzuga (al secolo Giacomo Mazzucato), giovanissimo produttore e musicista veneziano. Undici nuove tracce nate in un piccolo studio, tra chitarra e computer. Undici possibili vie di fuga dal mondo reale che già negli occhi di un ventenne appare bellissimo ma così crudele. La paura della solitudine, le lunghe attese che è meglio riempire alla svelta, i sogni.

Rispetto al recente passato dell’artista, il suono di Usually Nowhere è denso e granitico, le linee di basso sono pesantissime. È un disco nero, nero ma brillante, lucido, che riflette. Sincopi percussive, rumori ambientali, glitch e accordi in sequenza arrivano all’improvviso, scuotono dall’interno. Il risultato è ipnotico e disturbante.

Usually Nowhere è stato missato e masterizzato da Giovanni Ferliga degli Aucan al Tapewave Studio di Brescia. Molti dei contenuti correlati all’uscita dell’album sono stati realizzati grazie al contributo di Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton. L’album sarà disponibile da martedì 24 marzo 2015, prima in versione digitale e subito dopo in vinile.

Con questo nuovo progetto si inaugura anche la collaborazione tra Giacomo e il Gruppo Sugar, editore indipendente tra i più importanti in Europa, sempre più attento alle tendenze musicali del momento e alla ricerca di nuovi talenti a cui offrire l’opportunità di una carriera solida e internazionale. Ed è proprio in quest’ottica che Giacomo firma un’esclusiva editoriale con Sugar, che arricchisce così il suo roster nell’area elettronica e
mette a disposizione del giovane musicista e produttore il proprio network italiano ed internazionale.

Commenti (5)

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  • Alice Tiezzi 18/03/2015 ore 12:33 @AliceT

    molto evocativo, davvero bello. bravo giacomino!

  • Miwook 19/03/2015 ore 09:51 @Miwook

    Amazing

  • cluster.havoc 19/03/2015 ore 10:06 @cluster.havoc

    profondo, claustrofobico, oscuro, ma lascia intravedere sprazzi di luce.
    come rimanere incastrati in un canyon con la luna piena.

  • Matteo Gritta 20/03/2015 ore 11:24 @matteo.gritta

    Proprio bello, complimenti.

  • Donato 20/03/2015 ore 12:07 @6

    Meraviglia!
    Ma come mai non si trova ancora sulla vostra app?

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