Zuli, cantautore votato ai suoni “urban”, nasce a Torino nel 1980, e il suo stile unisce l’approccio e l’impostazione vocale reggae a un timbro black che rivela prima di tutto la sua passione per l’hip hop. Durante la sua carriera musicale, partita dalla metà degli anni novanta, Zuli collabora con artisti di vario stampo, da Roy Paci agli Africa Unite, e guadagna l'attenzione del grande pubblico hip hop duettando con alcuni pesi massimi del genere tra cui Club Dogo, Guè Pequeno, Jake La Furia, Salmo, Emis Killa, Ensi, Onemic, Vacca, Dj Jad, Johnny Marsiglia & Big Joe, Stokka e MadBuddy e altri. Divide il palco più volte con i Club Dogo, anche per un sold out all’Alcatraz di Milano, e partecipa a manifestazioni come Mtv Days e Red Bull Music Academy Culture Clash.

Tra i brani di maggior successo in cui figura la voce di Zuli ci sono Forza campione di Guè Pequeno e Voci di Johnny Marsiglia & Big Joe. Due esempi emblematici perché rivelano come Zuli, oltre a essere apprezzato dalla scena reggae/dancehall, abbia una fanbase anche nell’hip hop, sia mainstream sia underground. Zuli insomma impersona una figura artistica che unisce due ambiti sonori che spesso si sono incrociati nella loro storia e in tanti Paesi del mondo hanno esponenti di rilievo che frequentano entrambe le scene e condividono vari riferimenti culturali. In Italia c’è Zuli che, anche grazie a testi consapevoli, melodie orecchiabili e uno stile che è diventato il suo marchio di fabbrica, si è costruito la fama di cantante dal “golden touch” nel reggae, nell’hip hop e non solo.