Tracklist

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Descrizione a cura della band

LAVORAZIONE

Giunti a metà del nostro Ashes tour era arrivato il momento per noi di cominciare a pensare ad una nuova uscita discografica. In quel periodo avevamo diversi brani usciti dalle session dell’EP precedente che avevamo rodato dal vivo e che eravamo sicuri sarebbero finite prima o poi su disco ma, più passava il tempo e più ci accorgevamo che i nostri gusti ed il nostro sound stavano subendo un ulteriore cambiamento. Sentivamo l‘esigenza di andare alla ricerca di qualcosa di più personale: un sound unico ed una scrittura più al passo coi tempi.
La scelta è stata piuttosto ardua ma abbiamo deciso di rimetterci in gioco, buttare via quel ”album già pronto” e ricominciare a scrivere da zero, senza provini già registrati né preconcetti di sorta.
E’ stato un processo davvero lungo che ci ha visti lavorare in saletta per 6 mesi di fila. Il primo periodo è stato come correre ad occhi chiusi. La frustrazione era sempre dietro l’angolo, ma più si andava a fondo nella sperimentazione sonora e compositiva, più ci rendevamo conto che ci stavamo mettendo a nudo: ci siamo spogliati delle nostre convinzioni musicali abbandonando strade già battute e scorciatoie, per arrivare al nocciolo di quello che siamo oggi come musicisti e persone.

Terminata la fase di scrittura e pre-produzione è iniziata la nostra collaborazione con l’UP Studios di Ugo Poddighe. Questo studio di registrazione altamente professionale e la co-produzione dell’album con Ugo (professionista cresciuto negli USA) sono stati gli ultimi tasselli del puzzle che ci hanno concesso di raggiungere l’obbiettivo sperato: un album dal suono unico e di livello internazionale.



TEMATICHE MUSICALI

Dal punto vista sonoro sapevamo bene quale doveva essere la direzione da intraprendere: volevamo unire l’alternative rock che avevamo esplorato fino a quel momento ai suoni e alla pressione dell’elettronica degli ultimi anni. L’idea, semplice sulla carta, si è rivelata non così facile da realizzare. Abbiamo lavorato sodo lungo tutte le fasi di lavorazione dell’album per arrivare al risultato finale: ora possiamo dire che siamo soddisfatti al 100%.
Le nostre canzoni risultano ora ancora più dirette e si muovono su un magma sonoro scuro fatto di chitarre fuzz, suoni dub e una batteria sempre in primo piano.
Dopo un primo album, frutto del lavoro di un solo componente dei Gambardellas, ed un EP che voleva essere una tappa intermedia nella ricerca sonora, possiamo ora affermare che questo è il primo vero album della BAND Gambardellas: quello che sentite siamo noi in tutto e per tutto.
Insieme al nostro co-produttore Ugo Poddighe abbiamo poi deciso che questo album dovesse suonare il più possibile Hi-Fi: abbiamo infatti optato per un mix ed un mastering poco compresso in modo da mantenere intatte le dinamiche del nostro suonato ed offrire agli ascoltatori un ascolto di alta qualità ed un’esperienza di ascolto nuova. Basta ascoltare “Survive” in un buono stereo o in cuffia per capire a cosa ci riferiamo.



TEMATICHE TESTI

Il nostro nuovo album si intitola “Survive” perché siamo convinti che la sopravvivenza sia ormai il tema principale delle nostre vite. Coscienti o meno di questa cosa, siamo tutti portati a cercare di sopravvivere giorno per giorno. Questo vale tanto per noi musicisti, che cerchiamo di sopravvivere alla giornata nel tentativo di guadagnarci da vivere con il nostro mestiere, tanto per ogni persona del pianeta. Cerchiamo di sopravvivere sia alle scelte che i nostri politici prendono per noi sia a quelle che prendiamo per noi stessi, sopravvivere alla crisi economica che ci taglia le gambe e alla crisi personale e spirituale che ci porta a non credere più in niente e nessuno, sopravvivere ai rapporti personali fonte di delusione e ai rapporti sui social network che ci costringono in un mondo virtuale lontano dalla realtà, sopravvivere ad un’ipotetica “apocalisse” sempre alle porte e ad una realtà quotidiana che ha sempre più i connotati di un’epoca di decadenza.

Il nostro album non vuole però essere una sparata moralistica del tipo “noi contro di voi”, anzi: come recita il testo di una nostra canzone “everything sucks here/we can’t deny we are part of this mess”: tutti quanti, chi più chi meno, siamo responsabili di aver alimentato il caos che regna questo periodo storico.
Più che una critica “Survive” vuole essere uno spaccato dei tempi che corrono, uno specchio nel quale riflettersi e riflettere, uno spunto per interrogarsi su quali siano gli obbiettivi che ci muovono e le possibili conseguenze delle nostre azioni.

Credits

Gambardellas are:
Mauro Gambardella - drums, lead vocals
Glenda Frassi - guitar, backing vocals
Grethel Frassi - synths, backing vocals

All songs written by Gambardellas
Produced by Gambardellas and Ugo Poddighe
Recorded, mixed and mastered by Ugo Poddighe @ UP Studios - Italy

Bass and bass synth played by Roberto Paladino
Strings arrangement on “Used to know” composed by Alberto Cipolla

Graphics by Dr.Colod
Photo by Zoe Vincenti
Styling by Silvia Ortombina

www.gambardellas.eu

Gambardellas want to thank everyone who is still with us after all these years: God bless you!

Commenti

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