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Descrizione

KARENINA
“VIA CRUCIS”
Autoprodotto

Data di uscita: luglio 2014


La band bergamasca, al secondo disco, realizza un concept-album in download gratuito che è un viaggio nell'Italia smarrita del presente, fra i fantasmi della cronaca e un forte desiderio di rinascita. Pop-rock rigorosamente d'autore ad altissima intensità emozionale.

20 novembre 2010 – 26 febbraio 2011. Tre mesi e pochi giorni. Un periodo di tempo breve per percorrere un viaggio intenso. Un viaggio dentro il corpo martirizzato dell'Italia d'oggi. "Via crucis" è il nuovo disco della band bergamasca Karenina, a due anni dal precedente "Il futuro che ricordavo" (2012) e a uno solo dall'ep "Verso" (2013) che di questo lavoro è una sorta di anticipo. Un disco pop-rock, saldamente d'autore e volutamente denso. Un concept album, anticipato dal singolo “26 febbraio 2011”, che racconta di un viaggio dove la partenza e l'arrivo coincidono, mentre nel mezzo s'incontrano i fantasmi di un Paese tormentato e in difficoltà, fantasmi che vengono dal passato ma che meglio dei contemporanei riescono a fare luce su un presente ferito e incerto.

"Via crucis" è un disco sviluppato nella cornice di un fatto di cronaca eclatante, che insieme ad altri accadimenti non meno noti forma una dimensione collettiva e identitaria in cui rispecchiarsi: l'Italia è un Paese di sangue e silenzi, travolto dal brusio mediatico di continue tragedie, un rumore bianco che annulla vite, biografie e corpi e lascia un enorme sensazione di smarrimento e voglia di fuggire. Tuttavia la responsabilità di questo decadimento etico non è sempre degli altri, ma di noi singoli individui, travolti sì, ma anche conniventi e deresponsabilizzati, perché "l'Italia è bellissima, ma ci vivono le bestie". E allora è il momento di riprendere consapevolezza di sé, non attendere che la salvezza arrivi, ma cercarla con i propri sforzi ("io prego dio ma credo più ai suoi limiti / non viviamo nel migliore dei mondi possibili").

E se di viaggio si tratta ecco che i Karenina lo puntellano con una serie di tappe che sono le canzoni. Oblique e affilate, dalle strutture architettoniche complesse ma estremamente d'impatto. Brani vibranti, capaci di sussurrare ma anche di gridare, che se fossero superfici e le scorressimo allora sentiremmo contemporaneamente quel ruvido che dà forma alla propria presenza e quella dolcezza tipica di ciò che ti aggredisce, ma per non farti del male. Rotondità pop in tensione si alternano a squarci di elettricità anni Novanta, rumorismi o serrati beat elettronici lasciano spazio a scampoli quasi prog, e su tutto svetta una vocalità potente, maschile e femminile, che lavora in modo giocoso e imprevedibile su cori e altre soluzioni sonore inaspettate.

Un risultato del genere è stato raggiunto dai Karenina modificando il metodo di scrittura rispetto al disco precedente: il fine unico qui è stato dar vita alle canzoni, ma sono state scelte strade diverse per raggiungerlo, strade che passano attraverso la sperimentazione legata al suono, alle strutture e alla parola. A ciò si è affiancata la scelta di lavorare al disco e a tutti i suoi aspetti in totale autoproduzione, con l'aiuto di valide figure di supporto per la realizzazione di grafiche, video e promozionali. Non da ultimo i Karenina si sono fatti accompagnare da alcuni ospiti come l'attore Walter Tiraboschi in "Hey tu!", l'artista Roberto Pesenti per il concept visivo dell'album, Daniele Roncelli alla tromba in "Nel centro del paese" e la band Hibagon in "811 Km il sudore in nota spese". Anche grazie a queste collaborazioni i Karenina hanno portato a termine la loro "Via crucis".

La copertina
L'aspetto grafico che accompagna “Via crucis” sarebbe una storia da scrivere a sé. La collaborazione con l'artista Roberto Pesenti ha fatto sì che che immagini iconiche nate durante la composizione (la cartina, l'Italia, la donna) venissero collocate all'interno di un contesto funzionale ed arricchite di significato. Il risultato è quasi un'opera indipendente, un'opera fotografica e concettuale.

Download gratuito
Per scelta dei Karenina “Via crucis” verrà messo in download gratuito sugli spazi web della band e venduto in formato vinile con cd-r allegato ai concerti.

Credits

Karenina: Enrico Brugali, Francesco Bresciani, Giuseppe Falco, Ottavia Marini, Francesco Zini

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