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Descrizione

Un viaggio molto personale nel rock contemporaneo (noise? sperimentale? alternative? art? Tutto questo e altro ancora) al confine con world, elettronica e canzone d'autore. Una indagine sulla rumorosa società dell'Evo-Mediatico. Come tema il dualismo: quello tra cultura mistica e cultura popolare, emisfero femminile ed emisfero maschile, volontà superiore e volontà umana. Si tratta di OMO (Parodoi/CNI Music), il secondo disco del progetto artistico firmato MARCONDIRO, ideato e prodotto da Marco Borrelli, che ama definirsi “sperimentatore dell’arte popolare colta”. Il termine OMO è in effetti una sintesi, un simbolo: un elemento di forme composte che indica uguaglianza e identità. Così come la copertina del disco, ideata anch’essa dall’artista: il dualismo sintetizzato in due spirali che si intersecano.

Si tratta di un album di riflessione e autocritica, (auto)ironico e sarcastico, che accompagna l’ascoltatore in un modo di pagliacci, vampiri, (dis)grazie e fiere.
Il nome MARCONDIRO è ovviamente tratto dalla famosa canzone "Oh che bel castello". “Si tratta di un canto guerrafondaio, basta leggerne il testo – spiega Marco Borrelli - scritta da bambini cresciuti e pensata per essere cantata da bimbi ignari del contenuto”.
Nato come un progetto in due parti (un primo Ep è uscito nel maggio del 2015), OMO è ora uscito in edizione completa: un unico disco in digitale e in vinile.

OMO TRACCIA PER TRACCIA (secondo l’autore)
1) Il Caso del Destino
Dove si canta che il Caso ed il Destino sono la stessa cosa: una volontà superiore contro cui solo l’Amore può misurarsi.
2) Lettera del Vampiro (Alla Vamp)
Ironica invettiva contro la misoginia. Il testo è stato ispirato da una lettera di Antonin Artaud.

LA TRIOLOGIA DELLE TRE DIS-GRAZIE:
3) La Fiera
La prima disgrazia è il vizio della convinzione, che l’Uomo e la Donna non siano uguali.
4) La Casta
La prepotenza è una disgrazia! Soprattutto quando accade che quella di pochi individui vinca sul puro sentimento d’Amore verso gli altri.
5) LAmareggiata
Una persona che disgraziatamente sceglie di suicidarsi, piuttosto che “spiegare” le vele alla vita. Ma alla fine si “morde la lingua” e torna sui suoi passi.
6) Mondezza (Canto di Sdegno)
Dove si canta il bisogno di riciclare il pattume mentale e l’immondizia della società dell’ Evo-Mediatico che viviamo. Dedicato a PierPaolo Pasolini
7) PAGLIACCI&pagliacci
Dove si canta delle “imprese”, senza alcuna “ragione sociale” di esistere, che hanno “fatto” questo Paese di Santi, Navigatori, Poeti e PAGLIACCI.
8) Ricordi Immaginati (Canto d’Amore)
Dove si canta di un estate che non c’è mai stata, fresca e innevata da un “confortante” (e poco confortevole) cambiamento climatico.
9) Limite Ignoto
Dove si canta che il limite di ogni guerra è l’Amore del soldato verso il suo prossimo sconosciuto.
10) Senza Titolo
Dove si cantano le promesse non mantenute dagli uomini! Quelle fatte ai Bambini, alla Natura e agli Animali.

Credits

Musiche e Testi di Marco Borrelli
Prodotto da Marco Borrelli
Etichetta: Parodoi
Distribuzione: Cni Music

Mariano Barba: Batteria; Davide Beatino: Basso; Tony Capula: Clarinetto; Massimo Guerra: Tromba; Vincenzo Parente: Corno; Alessandro Sarconi: Corno; Paolo Masi: Trombone; Carmine Pagano: Tuba; Giuseppe Cascone: Tromba in “LAmareggiata”; Prisca Amori: Violino; Carlo Vicari: Violino; Lorenzo Rundo: Viola; Maurizio Simonelli: Violoncello; Francesco Loccisano: Chitarra Battente, Chitarra Classica; Alfredo Verdini: Lira Calabrese, Percussioni; Sebastiano Ferari : Riff in La Casta; Andrea Tarsia : Riff in La Fiera; Anna MA: Voce in “La Casta” e “Senza Titolo”.
Coro: Keiko Morikawa; Maria Alessandra Astolfi; Simona Marè; Alessandra Biondi; Andrea Romeo; Michele Loda: Carmine D’Andrean; Armando Tomasello; Francesco Mazzitelli: Direttore Coro; i Monaci della Certosa di Serra San Bruno(VV), Fra Jacques, Fra Paolo, Padre Francesco: Voci; Angelina Stella: Voce Recitante.

Marco Borrelli MARCONDIRO: Voce, Dobro, Stratocaster, Classica V. De Bonis, PianoForte, Programmazioni, Percussioni, Minimoog, Hammond B3, Rhodes, Wurlitzer, Sherman, arrangiamenti e orchestrazioni, radio.

Registrato da: Angelo Cioffi e Marco Borrelli presso PARODOI Studios, Frascati (RM)
Batteria registrata da Massimo Alluzzi presso SPLASH Recording Studios, Napoli
Archi registrati da Gianluca Vaccaro presso Terminal2 Studios, Roma
Fiati registrati presso Totosound Studios, Roma
Missato da Marco Tagliola presso il Forward Studios, Grottaferrata (RM)
Assistente Missaggi: Andrea Secchi
Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà mastering, Tredozio ( FC)

Artwork: Anna MA
Fotografia di Manuela Giusto
Ideazione Copertina e simboli OMO: Marco Borrelli

Commenti

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