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Descrizione

Titolo dell'Album ispirato ad una opera letteraria di Virginia Wolf, nella quale la scrittrice denunciava con episodi paradossali, la condizione femminile nel corso della storia. Ed è la donna ed il suo essere universale al centro delle liriche dell'album. la scrittura del disco nasce tra il 2011 ed il 2014; proprio alla fine del 2014 la band entra in studio per delineare le sonorità dei brani e concentrarsi nella stesura completa del primo lavoro completo inedito. Il disco è composto da 10 brani, legati l'un l'altro da una incessante sonorità di chitarre, fulcro delle ambientazioni sonore che la band voleva ricreare.
[...] “A Room of One’s Own”, è un album rock chitarristico vivace e dinamico, pieno di spunti felici, che riesce ad imporre una cifra personale grazie a melodie e ritmiche profonde che arricchiscono i brani, ad un gran lavoro in studio e a piccoli dettagli che riempiono la veste sonora, evitando così l’appiattimento musicale su cui è facile cadere quando si decide di scegliere di suonare musica pop di matrice britannica.[...] (Recensione di Renata Rossi su http://www.piuomenopop.it]

Credits

fabio rodio /voce
massimiliano curti /chitarra
carlo bozzo /chitarra
mimmo barbaro /basso
silverio curti /batteria

special guests:
miriam curti /voce
joe santelli /chitarra
max iozzia /chitarra
paolo chiaia /piano
stefano amato /violoncello
checco pallone /percussioni e tamburello

Commenti

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