I Sula Ventrebianco sono una nonna,rugosa e gobba,abiti sudici e fiatone,che ti insegue con in mano oggetti,per cancellarti quel ghigno dalla faccia..

“Nervosi, epilettici, visionari e poetici ricordano a tratti i Perfect Circle e la poliedricità dei QOTSA.”(Rumore)

“Una bomba […] Una bella scoperta, senza dubbio.” (Rockit)

“La sorpresa italiana dell’anno” (Buscadero)

“Sono campani, fanno vibrare i polsi e le arterie del cuore, sono eloquenti e lavorano duro per ottenere la loro fetta di autorevolezza nel pulviscolo scenario indie italiano.” (Music Zoom)

“Una realtà alla quale guardare con attenzione.” (Blow Up)

“Da respirare avidamente in ogni sua nota, senza compromessi, splendidamente essenziale e carico nel contempo al pari di una diavoleria da inchino.” (Rockambula)

“Con il loro “Via La Faccia” i Sula Ventrebianco piantano la bandierina sul pianeta garage stoner, lo fanno arrivandoci con una navicella autocostruita in maniera completamente indipendente; eppure arrivano nello stesso luogo dei Queens Of The Stone Age, con gli stessi risultati (quelli artistici, per quelli commerciali dobbiamo ridimensionarci, purtroppo).” (Zimbalam)

“I Sula Ventrebianco sono piacevolmente originali e tengono a specificare di non appartenere a nessun genere. A parte forse il genere sula.” (Toylet Mag)

“Questa band è l’esatto risultato di cosa provoca una situazione di generale stanchezza, di abbattuta disperazione, ed il loro rock è la feroce risposta a tutto ciò.” (Let Love Grow)

“In un periodo in cui tutto il rock in Italia sembra essere succube di pochi e fragili modelli, la ricetta dei Sula Ventrebianco E’ UNA PIACEVOLE QUANTO CONVINCENTE SORPRESA.” (Rockerilla)

“L’impatto è come un boato che avvolge e scortica la pelle: sonorità distorte, a tratti psichedeliche e nervose, rendono le tracce pericolosamente corrosive per l’animo.” (Ritratti di note)

Sulla loro bio ufficiale si legge che i Sula Ventrebianco sono una nonna, tutta rughe e gobba, abiti sudici e fiatone, che ti insegue, con in mano strani oggetti, per cancellarti quel ghigno che hai sulla faccia. Redenta, ritorna a riempire i tuoi pomeriggi di favole e torte di mele.
I Sula si formano nel 2007 e dopo cinque anni di live, festival e premi, e nel 2010 un disco autoprodotto “Cosa?”, nell'agosto del 2012 registrano presso il Massive Art Studios di Milano, in presa diretta, il loro nuovo lavoro ufficiale “Via La Faccia”.
Il disco, uscito il 15 Gennaio 2013, distribuito Goodfellas/Venus, promosso prima da Lunatik e ora da Fleisch, è supportato dal videoclip di “RUN UP”, primo singolo estratto dall’album. Il video è girato e diretto da Jacopo Rondinelli (Teatro degli orrori, Marlene kuntz, Perturbazione, Eva Mon Amour, etc.) che ha già raggiunto 45,000 visualizzazioni. (VEDI http://youtu.be/ziIODykly58)
Il secondo videoclip ufficiale è della title track dell’album, “Via la Faccia” appunto, uscito in esclusiva per Repubblica XL il 16 maggio, assieme ad un’intervista ed una versione acustica di “Erosa”, che ad oggi ha già ben 500 “MI PIACE”. (VEDI http://youtu.be/uEk1Q1g5Va8).
“Run Up”, oltre a fare numerosi passaggi radiofonici e televisivi (attualmente in rotazione su RockTV durante il programma ITALIANS DO IT BETTER) viene inserito in varie compilations (tra cui Repubblica XL di marzo) ed entra nella classifica Audiocoop dei brani più trasmessi in radio, e il relativo video si piazza alla posizione numero 19 nella classifica Video Music Indie Like. Inoltre l’ufficio stampa Sfera Cubica ha premiato il singolo “Run Up” per il contest di Zimbalam inserendolo nella compilation “Music? No Control !” di giugno che verrà promosso attraverso più di 400 contatti radio FM e web.
I Sula Ventrebianco vengono citati come «band rivelazione del'anno 2013»; sono intervistati ed ospitati per esibizioni live dalle migliori Radio Rock italiane (tra cui Radio Onda d'urto, Radio Rumore, Radio Sherwood, Radio Rock 'N' Roll Milano, …) e in poco tempo il loro tour raggiunge 90 date in tutta Italia.
La band ha partecipato alle semifinali del PRIMO MAGGIO FESTIVAL, al Meeting del Mare prima dei Ministri e Marta sui Tubi, al Roxy Bar di Red Ronnie, ed è in via di definizione anche il resto del tour estivo, con partecipazioni a vari festival tra cui Orzorock, Reload Festival, Eco summer festival (Municipale Balcanica) Mirto Rock (MARTA SUI TUBI), Le notti dell’aspide (Ministri) e la festa di Radio Onda d'Urto a Brescia.