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Descrizione

“Fame” è il nostro primo full lenght in uscita per To Lose la Track a gennaio 2015. La storia è semplicissima. Non tanto tempo fa in una provincia lontana lontana, uno di noi si è trovato ad inserire un tipico annuncio di lavoro, con un tipico title che suonava bene – ma saziava poco – per conto di una tipica azienda italiana. Dopo pochi minuti oltre trenta persone erano disposte a macinare chilometri per sostenere un colloquio. Perché? La risposta è stata “Fame”. Ecco noi ci sentiamo vicini a quelle persone, o meglio, siamo quelle persone. Nel senso che, sbiadito il ricordo di una coscienza di classe, in questa società che ha la forma di un social network, siamo tutti accomunati dalla costrizione ad agire in base alla molla della fame. Non stiamo parlando di un piatto vuoto. Siamo tutti perennemente a dieta, scattiamo dieci volte la stessa foto e nove volte la censuriamo perché staggarsi è una rottura di palle. Stiamo parlando di una situazione di endemica precarietà e mancanza di orizzonti di lungo periodo, in cui spesso si riesce a programmare solo il prossimo respiro. Si arriva ad avere fame d’aria. Quindi spesso si continua per inerzia su un binario già scritto che almeno ha il pregio di permetterti il lusso di non riflettere. Forse abbiamo scelto di intitolare Fame il nostro primo album proprio perché, in realtà, non la vediamo così nera. Da buoni rivoluzionari da salotto amiamo il lato romantico della fame. Quello che non ti permette di accettare tutto, ti rende irrequieto e irrisolto. Magari ti fa mordere. Perché l’importante è questo: tendere al massimo il guinzaglio e mordere. Semplicissimo. Non ci resta che ringraziare Luca di To Lose la Track per aver creduto in questo progetto. Ci si vede sul palco.

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