Post-punk dal ricco Nordest.

Il nome è ZEMAN perché vogliamo prenderci il lusso di avere una visione della realtà tra lo sfrontato e il dogmatico, indipendentemente dai vantaggi e dagli svantaggi che ne possano derivare, senza calcoli o obiettivi di mercato: si fa così perché sappiamo fare solo così ed è tutto così lineare. Come una ripartenza zemaniana.

Siamo quattro persone che decidono e fanno tutto da soli, tra collettivo, soviet, spinta idealistica e attitudine tra lo snob ed il compassato: dei cinici “Rivoluzionari da salotto” pieni di contraddizioni, come ha scritto un bravo giornalista musicale parlando di Fame, il nostro primo album uscito per To Lose la Track nel 2015.