Alla fine a vincere la guerra dei tormentoni sono stati i meme

"Questa non è Ibiza": sono queste le quattro parole che hanno portato a sorpresa i The Kolors in vetta alla classifica FIMI a bordo di un jet chiamato TikTok. E dietro Paola e Chiara, Fedez, Annalisa, come sono andati? La nostra analisi ragionata mentre chiudiamo l'ombrellone

The Kolors, vincitori dell'estate
The Kolors, vincitori dell'estate

L'estate 2023 sembra già un ricordo, le temperature sono scese di dieci gradi in tutta Italia e chissà se riprenderanno ancora quota per il colpo di coda della bella stagione oppure ci porteranno dritte all'autunno. In ogni caso, le ferie sono finite per quasi tutti, cioè per quei fortunati che hanno avuto la possibilità di farle. Per tutti, indistintamente, si è combattuta l'ennesima battaglia del tormentone estivo, ovvero della canzone che più di tutte ha rappresentato le vacanze. Chi li ha ascoltati in radio, chi negli acquagym o nelle piscine, chi al mare, chi a fare la spesa al supermercato, chi li ha intercettati suo malgrado da qualche parte al milionesimo passaggio, ma i tormentoni estivi anno dopo anno sono come i Gremlins se li bagni: si moltiplicano e ti stordiscono.

All'inizio dell'estate avevamo dato i voti alle canzoni che più di tutte sarebbero state ascoltate dai vacanzieri e sembrava che la guerra a colpi di ombrellone e cassa bluetooth sarebbe stata vinta come al solito da Fedez con Annalisa e Articolo 31 con la modestissima Disco Paradise, oppure dalle sorelle Iezzi (Paola e Chiara) che hanno piazzato tre canzoni per la vittoria: Furore, Mare Caos e la terrificante Lambada con i Boomdabash. Niente da fare: la più ascoltata è stata ItaloDisco dei redivivi The Kolors, che probabilmente neanche loro si sarebbero aspettati di portare a casa questo trofeo virtuale (nel senso che non si vince una ceppa). 

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Una canzone che sta andando bene anche fuori dai nostri confini, proprio come il genere a cui fa riferimento il titolo (qui se volete saperne di più), che grazie al cielo non usa frasi in spagnolo o musica latineggiante a caso ma omaggia i successi delle estati italiane di 30 o 40 anni fa, quelle del Festivalbar con la cassa dritta, come dice la canzone stessa. Una canzone che è diventata un meme su Tik Tok, dove tantissimi interventi sono iniziati con la frase "Questa non è Ibiza" per poi diventare divertenti o triviali, e intanto la canzone saliva in classifica. 

L'Italo Disco, inteso come genere e come fenomeno, si confà parecchio allo stile dei The Kolors, sia per il fisico e la faccia in stile Big Jim di Stash, il cantante, sia per la natura del progetto che sembra fatto apposta per essere esportato: pop leggero che segue le mode, prodotto e suonato bene, unito a un trio visivamente forte. Detto questo siamo contenti che sia stata e continui a essere la canzone più ascoltata dell'estate? Abbastanza.

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Intanto perché potrebbe mettere la pietra tombale su anni e anni di reggaeton commercialissima scopiazzata a caso, ma anche sulle collaborazioni nate un po' così, giusto per fare più engagement sui social senza una vera e propria canzone forte dietro che sorregga tutto il progetto. Certo, i feat. funzionano sempre parecchio e alla fine solo The Kolors, Alfa con Bellissimissima, Pinguini Tattici Nucleari con Rubami la notte e Angelina Mango con Ci pensiamo domani se la sono giocata da soli nella top 10 delle canzoni più ascoltate. 

Il resto è tutto un nome collettivo: Ava, Anna & Capo Plaza in seconda posizione, Drillionaire, Lazza, Blanco, Sfera Ebbasta e Michelangelo in terza, lo sconfitto Fedez con Annalisa e Art 31 in quinta, la nuova vita di Achille Lauro con Rose Villain che con Fragole prendono il settimo posto e via andare tutti gli altri. Incredibile quanto non abbia spinto come avrebbe dovuto Pazza musica di Marco Mengoni ed Elodie, che sulla carta sembrava fatta apposta per vincere l'estate.

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Fuori dai 100 singoli in classifica quella che sarebbe dovuta diventare la canzone itpop / cantautorale definitiva dell'estate: Amore indiano dei Baustelle con Tommaso Paradiso, che non riesce ad arrivare ai due milioni di stream su Spotify e al milione su Youtube, segno evidente che qualcosa sia cambiato nei rapporti di potere discografico tra gli (ex?) idoli di quello che per anni è stato chiamato "l'indie italiano" ed il pop propriamente detto. Un riflessione che capiremo meglio nella nuova stagione, quando usciranno un sacco di dischi interessanti.

Intanto l'urban, specie coi dischi di Tedua, Drillionaire e Geolier, continua a vincere nella classifica degli album più ascoltati. Anche qua, come per i tormentoni e i singoli in generale, ci sono grossi dubbi sull'attinenza delle classifiche con la reale popolarità e di sicuro con la trasversalità degli ascolti: gli stream in repeat dei teenager si mangiano tutto, e poco importa se gli artisti da settimane primi in classifica in realtà non rispecchiano quelli più ascoltati dal paese reale: nel mercato monopolizzato dalle tre major (Sony, Warner e Universal) non importa più popolarità o riconoscibilità, basta il loop. 

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L'articolo Alla fine a vincere la guerra dei tormentoni sono stati i meme di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2023-08-31 14:40:00

COMMENTI (1)

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  • partysmith 10 mesi fa Rispondi

    Ma ti rendi conto di cosa ti sei ridotto a scrivere?