Le 50 migliori canzoni italiane dell'anno, secondo Rockit (Pagina 5) Rubrica

20/12/2016 di

Compilare classifiche che riassumano un anno di musica è bello e importante, ma anche limitante: ci sono sempre tante sfumature che si fa fatica a riportare in un elenco, e 50 posizioni in fin dei conti sono pochissime. Nonostante questo, abbiamo cercato anche per questo 2016 di mettere nero su bianco quel che ci ha davvero convinto, con un occhio di riguardo alla musica nuova (sperando vi venga voglia di dargli un ascolto!). Trovate tutte e 50 le tracce in questa playlist.

 

10. Pop X - "Secchio"

Reinventare il linguaggio dell’amore e dei sentimenti attraverso gli umori e gli ardori del corpo. Una specie di nuova (dis)educazione sentimentale con sottofondo di midi-file, provocazione fine a se stessa e tanta, tanta baraonda all'insegna di un non-sense di cui avevamo tutti bisogno. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

9. Tiziano Ferro - "Il Conforto" (feat. Carmen Consoli)

Il duetto è un terreno infido, ci mette un attimo a suonare vecchio e stucchevole. Ma su una base minimale Ferro e Consoli evitano i manierismi senza rinunciare a una melodia bellissima, e firmano uno dei brani più belli dell'anno. Oltre a tracciare una linea ben precisa tra i duetti fatti bene, e tutti gli altri. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

8. Novamerica - "Music is the answer"

Un passato da dj che si traduce in falsetti calibrati e synth superpop, ma anche un gran gusto nel mescolare insieme chitarre maliziose, scenari assolati e accordi pieni di aperture radiose. La musica è la naturale risposta al suono, Novamerica è una giostra e noi non vorremmo mai scenderne. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

7. Spartiti - "Sendero Luminoso"

Le incalzanti trame di Reverberi e il recitativo ipnotico di Collini per un brano ironico e dissacrante: la Rivoluzione Proletaria Mondiale è vicina, ce lo assicura il Compagno Gonzalo, figura memorabile ormai divenuta uno di noi. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

6. Birthh - "Chlorine"

I debutti impressionanti in Italia non capitano molto spesso, ma con quello di Birthh abbiamo recuperato il tempo perso. Alice Bisi ha appena 20 anni, ed è stata capace di scrivere un disco tenuto in piedi da complesse architetture melodiche, un pop ghacciato che nonostante questo riesce ad arrivare al cuore. Ne vogliamo ancora, e presto. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

5. I Cani - "Il posto più freddo"

Ecco a voi la creatura più sola su questo pianeta”. Erano anni che una canzone non riusciva a raccontare in maniera così diretta l’ansia e il terrore di essere abbandonati da tutti. “Il posto più freddo” va a scavare dentro paure profonde e lo fa con semplicità e tanto coraggio. Uno dei brani più toccanti e commoventi mai scritti da Niccolò Contessa. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

4. Ghali - "Ninna nanna"

Quando il rap comincia a piacere (e tanto) anche a chi non ascolta rap, capisci che sotto c'è qualcosa che va molto oltre le definizioni di genere. Testi arguti e al tempo stesso divertenti, basi che ti prendono dalle viscere e un flow irresistibile. Ghali ha appena cominciato, eppure è già arrivato lontanissimo: siamo elettrizzati al pensiero di cosa gli riserverà il 2017. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

3. Cosmo - "L'ultima festa"

Non è forse tempo di togliersi di dosso quel pensiero stantio secondo il quale la musica italiana o è bella o è divertente? Non sarebbe anche ora di ballare e ascoltare l'elettropop o la techno o quello che ci pare e piace, e se c'è un limite lo decidiamo solo noi? Se quel momento è arrivato, il merito è tutto di Cosmo. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

2. Thegiornalisti - "Sold Out"

Un artista ubriaco che si schianta contro un lampione. Poi c’è il funerale e la consacrazione nel paradiso del pop. Forse di più egocentrico e megalomane ci sono solo le canzoni di Venditti sulla Roma. “Sold out” è un brano che riesce ad essere commovente, il più onesto mai scritto dai Thegiornalisti. Un ritornello bellissimo e immagini romantiche, per niente banali. Un piccolo capolavoro. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

1. Motta - "Prima o poi ci passerà"

La luna che incalza alle spalle, "tu non stringermi le mani": c'è un desiderio di ricerca e quiete nelle parole di Francesco Motta, che con "La fine dei vent'anni" ha regalato al 2016 un esordio solista impeccabile e maturo. E che in “Prima o poi ci passerà” ci ricorda il desiderio –suo, nostro- di perdere le paure senza senso, le corse senza direzione, il terrore di soccombere sotto la necessità di trovare se stessi. // Ascolta il brano nella playlist Spotify

 

Tag: top 2015

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Commenti (6)

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  • Vincenzo Boellis 21/12/2016 ore 11:35 @plastisoul

    1. La Verità - Brunori Sas

    Arrivederci. :)

  • Vincenzo Boellis 21/12/2016 ore 11:45 @plastisoul

    E Annabelle dei Fask? E Naufragando dei Ma.De.Do.Po?

  • Dario Trieste 21/12/2016 ore 21:51 @dario.trieste.9

    SHANDON - Heart Attack
    CORTEX - Capitano Tutte A Me

  • Federico Guarienti 22/12/2016 ore 12:43 @federico.guarienti

    Evviva, un altra classifica dal sottotitolo "in Italia esiste un solo genere musicale" ! Comunque darei il premio della critica a DJ Highlander con Tira fuori la roba (Alongi Remix)

  • nicemover 23/12/2016 ore 14:57 @nicemover

    Condivido in tutto e per tutto. Avrei solo messo Cosmo al terzo posto è PoP_X al IV e poi mi dispiace che al V posto non ci sia quello che secondo me è davvero uno dei dischi italiani dell'anno Plancton di Alessandro Fiori. Sarebbe andata bene qualunque canzone a parte il singolo

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