Live Session in Tuci: Emma Nolde, carezze per l'anima

Nel nostro salotto di via Tucidide a Milano la giovane – e incredibilmente brava – artista toscana suona in una versione inedita "Sorrisi viola". Intima e potentissima

"Sorrisi Viola nasceva cinque anni fa. È il pezzo che in mancanza di tempo scelgo di non fare durante i concerti, quello di cui parlo meno, perché ormai c'è poco da dire. Nonostante questo, tanti si sono avvicinati a questa canzone e da quando una ragazza a ottobre, dopo l'ultimo concerto, mi disse di essere venuta proprio per sentire Sorrisi Viola, che io per mancanza di tempo non cantai, pensai che avrei dovuto rimediare".

Emma Nolde spiega così la scelta di suonare durante la sua Live Session a Tucidide il brano che chiude il suo disco d'esordio, Toccaterra. Un debutto strepitoso, meritevole per noi del secondo posto nella classifica degli album più belli dell'assurdo anno domini 2020. Emma, nata 20 anni fa all'ombra delle colline empolesi, è – assieme ai coetanei o quasi Post Nebbia – la cosa più bella che sia capitata alla musica italiana da un po' di tempo a questa parte.

Questa Session milanese lo conferma una volta di più. È sabato mattina, si prepara il set (ma forse sarebbe meglio dire salotto), si infilano un paio di cavi, si suona. Quattro take, ciascuna diversa e ciascuna a proprio modo ottima. Quella che vedete qua sotto è la prima, la più intensa e speciale. Le prime due parole che vengono in mente quando si pensa a Emma Nolde. 

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L'articolo Live Session in Tuci: Emma Nolde, carezze per l'anima di Redazione è apparso su Rockit.it il 2021-02-24 14:00:00

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