Sanremo 2026: le pagelle di martedì, la prima serata del Festival

Cominicia la 76esima del Festival di Sanremo: 30 i cantanti in gara, ma quanti di loro saranno almeno di sufficienza? Qua vi diamo i nostri voti in tempo reale di ogni esibizione (e di quello che succede in mezzo)

24/02/2026 - 15:54 Scritto da Marco Mm Mennillo

Il più grande tormentone del Festival di Sanremo sono le polemiche. Anche Sanremo 2026 non è stato da meno, con tutto il bailamme riguardante la auto-esclusione di Pucci dal palco dell'Ariston – e quella di Morgan –, con conseguente levata di scudi dei suoi sostenitori (di Pucci, non di Morgan). Ma poco importa: ora Sanremo 2026 inizia davvero, che ci piaccia o no. E, almeno a giudicare dai preascolti, sappiamo già da che parte vira questa edizione.

Se volete sapere già cosa succederà e chi si esibirà quando, qua c'è la scaletta (Renga per ultimo è davvero per veri highlander). Noi ci guardiamo la puntata ospiti del 21 House of Stories di Milano, sui Navigli, in compagnia di un ospite speciale: il sempre ottimo Ruben Camillas, che avrà il compito di regalarci la sua versione di un po' dei brani in gara. Ed è da là che affiancheremo alle pagelle di Marco Mennillo, che troverete qua sotto, il voto del pubblico della serata sulle canzoni in gara. In attesa che inizi la puntata, qua vi mettiamo l'ordine dei brani in gara.

L'Ouverture dedicata a Pippo Baudo: 5

Sapevamo che Sanremo 2026 sarebbe iniziato con un doveroso omaggio a Pippo Baudo, padre fondatore del Sanremo moderno e della tv italiana. Però Perchè Sanremo È Sanremo, la sigla degli anni '90 composta da Pippo Caruso poteva essere utilizzata meglio, è una canzone intera che poteva essere riarrangiata per evocare la benedizione di Baudo. E invece: il solito spataffione orchestrale di Pinuccio Pirazzoli e solo sul finale parappappappapparà mentre la voce di Pippo apre il festival, privandoci di un testo che dice «io sogno una canzone che dica tante cose, un colpo di cannone ma che spari solo rose, però poi m'innamoro di un ritornello scemo: perchè Sanremo è Sanremo»: un trattato di filosofia pop. E buon Sanremo a tutti.

Olly: 6

La tradizione interrotta da Angelina un anno fa, riprende con il vincitore che torna sul palco per aprire la prima serata. Olly sembra meno in controllo vocale del solito, forse emozionato. Ma la performance è comunque quella di uno che ha macinato palchi giganti nell'ultimo anno.

Ditonellapiaga - Che fastidio!: 8

Iniziare Sanremo con una canzone uptempo, ok, ma addirittura l'electro non me l'aspettavo. Un arpeggiatore martellante e Ditonellapiaga che per piglio e attitudine sembra venire da un altro pianeta o dal futuro. Ecco, ora ho solo paura di cosa potrebbe arrivare dopo.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 7 -

Michele Bravi - Prima o poi: 6

Bravi sembra tornato all'approccio spensierato al palco che aveva qualche anno fa. La canzone forse è troppo complessa al primo ascolto ma ha due versi niente male, dovrebbe crescere con gli ascolti, speriamo.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 3 e mezzo

Sayf - Tu mi piaci tanto: 7

Una lettera d'amore alla propria terra, con citazioni che verranno fuori volta dopo volta. Una messa in scena un filo confusionaria o poco a fuoco, ma comprendiamo l'evidente emozione. Da notare la saggia scelta di indossare la coccina – l'accento genovese – per sviare i membri del governo dalle origini tunisine, sennò lo trattavano come Ghali e lo inquadravano solo in campo largo.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6

Mara Sattei - Le cose che non sai di me: Sæï mæno mæno.

Io con il cantato corsiveggiante di Mara ho fatto pace da anni, ormai. Non faccio pace con il fatto che Mara – una che fa cose estremamente innovative nel female pop italiano – al festival ci vada sempre con una Sanremata. Che ha cantato bene, ma non siamo più a Sanremo 1998. Eddai.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 4 -

Dargen D'Amico - Ai ai: SAI e mezzo

Credo sia l'edizione più difficile per gli ascolti da quando faccio questa cosa: le canzoni sono difficilissime da comprendere alla prima esecuzione. Alla prima volta, sembra la più debole rispetto a Dove Si Balla e Onda Alta. Ma ha davvero detto "ci brucia Gaza" anzichè casa? 

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 8 -

L'Omaggio a Peppe Vessicchio

Anche qua: gli omaggi non si fanno con questa fretta. Un minuto e mezzo di clippino di Dirige l'orchestra Peppe Vessicchio non rende onore a ciò che Peppuzziniello ha fatto e rappresenta per il Festival. Ancora peggio, i nomi sciorinati uno dietro l'altro. Altrove avrebbero fatto un segmento in memoriam, addirittura all'Eurovision che ha tempi più veloci di Carlocò fanno degli omaggi con un minimo di respiro. Dateci il tempo di emozionarci, cacchio.

Arisa - Magica favola: 6-

Sembra difficilissima, questa canzone, nel fraseggio e nella scansione delle parole. Arisa, come ha già fatto in passato – Mi sento bene – porta in scena una parte di autoanalisi sul palco che l'ha resa famosa, ma stavolta la storia quasi avere una risoluzione. Frozen ma ambientato nella mente di Rosalba Pippa.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 7 +

La SIAE di Welo: 10+

Vai a Sanremo Giovani, non passi al Festival, ma Carlocò ti fa fare lo stacchetto al posto di Tutta L'Italia di guadagnando in SIAE quanto TUTTI GLI ALTRI messi assieme. 

Luchè - Labirinto: Luchè, Perchè?

La prima performance è confusionaria e imprecisa. Quando Luchè è nel rap puro è credibile, quando si avvicina al pop, sembra decisamente fuori dalla sua cosa. Il ritornello è Tropico in purezza. 

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 5 +

La signora Gianna Pratesi

È andata a votare quando le donne hanno potuto, la prima volta, 80 anni fa. Ha 105 anni e comunque ciò che dice si capisce meglio di metà degli artisti in gara. Ha buttato lì che i fascisti dovevano andare via. Mi sa che domani la signora Gianna farà parlare più dei rapper.

Tommaso Paradiso - I romantici: 6 apolitico

Ho una notizia buona e una cattiva: quella cattiva è che è proprio una canzone di Tommaso Paradiso. Quella buona è che è proprio una canzone di Tommaso Paradiso.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 -

Elettra Lamborghini - Voilà: a 'sto punto 7.

ALLORA. Qua finisce che nel piattume e nella medietà le cose strane saltano all'occhio. E quindi, tocca far notare che lei si sta impegnando così tanto a cantare bene – anche meglio di molti altri "cantanti puri" – che è immobile sul palco e fa giusto due mossette, non la locura che ci aspettavamo, ma comunque locura. Daje. Ha quel che di Dua Lipa che acchiappa l'orecchio (per la precisione: Training Season)

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 e mezzo

Patty Pravo - Opera: Senza Voto.

La canzone è bella, ma la resa tv è stata ammazzata da una regia banale e piatta. Nessun voto per Patty, che nonostante sia una leggenda lavora per trovare canzoni nuove che suonino come classici, e la rendano ancora oggi un punto di riferimento. Rimane che è difficile far dire qualcosa di nuovo a una persona che è stata così tante volte a Sanremo.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 5 +

Samurai Jay - Ossessione: Debí tirar más seis

Con questa, mi sono giocato la possibilità di scrivere le pagelle di Rockit. Gennaro è un fan di Bad Bunny e si vede. Va premiata la scelta di costruire una performance strutturata all'interno della canzone, rallentandola e facendola ripartire. Intenzione vocale buona, ma bloccata dalla comprensibile tensione. Potrebbe andare meglio.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 -

Tiziano Ferro

Doverosa premessa: io sono stato un fan di Ferro e sono cresciuto con i suoi dischi. Non è mai stato in gara, ma c'è stato come ospite circa 84 volte. E dopo la memorabile performance del 2015, gioiello di precisione e costruzione dello show, non ha mai bissato quella perfezione, anzi, ha sempre avuto l'Ariston come punto debole. Da quel 2020 decisamente infausto, anche questa sera la voce era sottotono e spesso imprecisa, la scelta delle canzoni quantomeno dubbia – Lo Stadio? Davvero? – e c'era incertezza generale nella messa in scena. Il rispetto verso il repertorio e la carriera di un artista che ha rivoluzionato il pop italiano mi costringe a ricordargli di stare lontano da quel palco.

Raf - Ora e per sempre: andiamo al VAR

Trovo scorretta la presenza di un cantante dei giovani nella gara dei big.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 4 e mezzo

J-Ax - Italia starter pack: 7 +

È una di quelle canzoni di Ax quando vuole mettere solo un filo di ironia. Prova a cantarla bene, e ci riesce bene. Non vedo possibilità di classifica, ma è un brano che potrebbe esistere anche fuori dalla riviera ligure, il che non è scontato. Anche stavolta, questa edizione è tutta così beige che i graffi di colore risaltano.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 4 e mezzo

Fulminacci - Stupida sfortuna: 8 e mezzo

Toh, una canzone vera. La regia in 4:3 che simula una VHS e una canzone "semplice" con una struttura classica di altri tempi comunque sembrano più contemporanei del resto del festival.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 7 e mezzo

Levante - Sei tu: 8-

Stavolta quasi mi stavo emozionando, ma potrei cambiare idea, potrebbe essere la sindrome di Stoccolma, che ne sò. Levante porta una ballad che somiglia a quelle di Manuale Distruzione, storta, imperfetta, con vocalizzi complicatissimi e poco intuitivi (portati a casa benissimo).

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 e mezzo

Fedez & Masini - Male necessario: 6 meno meno

Sorvolando sulla facile battuta che il titolo potrebbe essere la recensione del pezzo, la verità è che mi aspettavo qualcosa di dirompente da 'sti due. E invece nel festival più medio di sempre, anche loro sono due medioman e non lasciano guizzi. Potrebbe crescere con gli ascolti? Paradossalmente, Fedez sembra più a suo agio con il cantato che con il rappato, Masini per qualche secondo ha l'autotune sulla voce.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 3 -

Ermal Meta - Stella stellina: giudizio sospeso

Teoricamente ha tutte le carte in tavola per essere una buona canzone: scritta bene, con un riferimento all'attualità – raro, di 'sti tempi al Festival – ma c'è un precedente: una canzone con un messaggio sociale che lungo la settimana è diventata un ricatto morale. Se tra queste righe è apparsa la faccia di Cristicchi, beh, avete ragione. Speriamo bene.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 2 e mezzo

Max Pezzali

Ogni sera un diverso show di Max sulla Nave, con medley tematici. Stavolta tocca a Sei un mito, La Regina Del Celebrità e La regola dell'amico. Una scenografia spettacolare con una Regina gigante, i pupazzi degli arbre magique, dei due di picche e anche di Max. Sul finale addirittura una disco ball e dei ballerini con i caschi da Daft Punk.

Serena Brancale - Qui con me: giudizio sospeso, di nuovo

Che Brancale canti benissimo lo sappiamo da un decennio, ma anche qua: è lecito poter criticare questa canzone? Il fatto che racconti una storia intima che merita tutto il rispetto del mondo ci permette di dire che è una sanremata fatta e finita, quel tipo di sanremata con tanto di acuto finale di cui non avevamo bisogno nonostante sia scritta e costruita bene? 

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 5

Nayt - Prima che: 7+

Ok, sono stanco. Fin'ora, la migliore tra le performance rap della serata. L'orchestra abbraccia un flow preciso e puntuale. 

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 +

Malika Ayane - Animali notturni: 7

Malika che si diverte è impagabile. Poteva darci la Sanremata e invece è arrivato un funkettino spiritoso. Avercene.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 +

Eddie Brock - Avvoltoi: 4+

La colpa non è manco sua, è che lui in gara, po'ra stella, non ci doveva stare. E non è una cosa contro di lui. Ma bisogna dare il tempo ai progetti e agli artisti.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 4

Sal Da Vinci - Per sempre sì: 5

Prima della fine dell'esecuzione, la canzone ha già certificato il midifile di platino: la base è stata già scaricata da milioni di pianobaristi pronta per tutti i matrimoni dei prossimi 2 anni. Ho sentito il pubblico esplodere. Io abito a Napoli, come dire: permettetemi di avere paura.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 8 e mezzo

Enrico Nigiotti - Ogni volta che non so volare: 6

Il problema vero di un cast così largo è che canzoni come questa – ben costruita e ben cantata – si perdono. 

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 2

Tredici Pietro - Uomo che cade: Cinque Pietro

Sono piuttosto convinto che nella versione da studio questa canzone prenderà un bel po' di punti. Dall'inizio della serata, intanto, è l'unica che ho canticchiato già all'ultimo ritornello.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 e mezzo

Chiello - Ti penso sempre: 6 meno meno ma meno

Vi ricordate l'operazione Rolls Royce con Achille Lauro a Sanremo 2019? Uguale, ma con molta ma molta meno potenza. Un punticino in più per un passaggio interessante degli archi, perchè sennò.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 8 -

Il tizio con la jingle machine

Figlio mio, nel nome del cielo: è mezzanotte e cinquanta, cosa ti fa pensare sia una buona idea mettere ogni volta il jingle due, tre volte, per far battere le mani al pubblico? Sei forse un parente di Welo?

Bambole di Pezza - Resta con me: 6+

La penna di Nesli è riconoscibilissima nelle strofe, loro live spaccano sempre, sarà l'ora tarda ma chi scrive si è anche un filo commosso. Cleo è convincente e canta con la giusta enfasi, quella necessaria a spaccare lo schermo.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 4

Maria Antonietta & Colombre - La felicità e basta. 8 e basta.

Ho ricevuto questo messaggio dal mio migliore amico: «spero di avere nella mia relazione almeno il 10% della gioia che c'hanno loro». Io intanto piagnucolavo scrivendo alla mia ragazza. L'unico problema è la sovrapposizione con un act abbastanza simile di un anno fa, augurandogli di avere le stesse royalties ma non le spese di avvocati.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 7

Leo Gassmann - Naturale: 4 e mezzo

La canzone non convince. In più a metà esibizione non so cosa succede, ma Leo perde il controllo. La tensione? L'ora tarda? La vicinanza con UNO MATTINA?

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 3 e mezzo

Francesco Renga - Il meglio di me: 5-

Questa canzone ha un titolo che sarebbe perfetto per una raccolta delle canzoni migliori di Renga, che incredibilmente non includerebbe le ultime 5 partecipazioni a Sanremo.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 4

LDA & Aka 7even - Poesie clandestine: 5

Voi che state leggendo questa recensione e leggete un voto comunque benevolo per sti due zarri con un pezzo latinapoletano, sappiate che quando Sal Da Vinci conlamanosoprailpettotelogiurolopromettodavantiaddiò vincerà Sanremo e monopolizzerà Tik Tok li rimpiangerete.

Voto del pubblico di 21 House of Stories: 6 e mezzo

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L'articolo Sanremo 2026: le pagelle di martedì, la prima serata del Festival di Marco Mm Mennillo è apparso su Rockit.it il 2026-02-24 15:54:00

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