Descrizione

SETTE SONDE SUI CROMOSOMI segue cronologicamente le diverse fasi della depressione della quale ho sofferto nell'arco degli ultimi due anni, raccontandola attraverso scenari e suggestioni che ho usato come metafore per romanzare il mio stato d'animo, esplorando generi diversi che sono per l'appunto stati suggestionati dagli stati d'animo che ho provato in determinati momenti.
È un disco che viaggia partendo dall'autocommiserazione, passando dalla deresponsabilizzazione susseguita dalla riflessione e dalla redenzione, e terminando in una fase di auto collasso seguita infine dalla quiete della consapevolezza finale di se stessi, cosa che tendenzialmente non definisce una risoluzione del problema, ma ci permette di poterci convivere affinché quest'ultimo ci affligga meno.
Ho imparato a riconoscere la depressione come quella cosa che ti trascina lentamente in basso illudendoti di dover risalire solo pochi gradini, senza però dirti che saranno alti il quintuplo rispetto alla norma, motivo per il quale questo disco è stato molto difficile.
Ho deciso di parlarne non solo per me, ma anche per gli altri, affinché qualcuno possa sentirsi meno solo in quello che sta provando, poiché ho capito che certe sensazioni appartengono a molti; in tal senso è lecito sottolineare il fatto che questo disco sia composto non a caso da tante persone e che, per quanto possa essere personale, tenta di fuggire dall'individualismo che contraddistingue soprattutto il mondo artistico di oggi, coinvolgendo più figure che hanno fatto sì che quest'opera potesse essere completa al 100% senza lasciarmi solo.

Credits

Prodotto e registrato tra il 2023 e il 2025 presso Soppressa Records (Riazzino - CH), Slap Studio (Castellana Grotte - IT) e Safe Port Production (Lugano - CH).
Prodotto e arrangiato da autune con il supporto di Sebastiano Lillo.
Backing vocals eseguite da Damiano Lovecchio in Rame o Ruggine, Moka, Sinusite inchiostrata e Kambusa.
Batteria e percussioni sono suonate da Fabrizio Semerano in Sinusite inchiostrata, Hentai, Tralicci nella notte gialla, Kambusa, Metro e Finch.
Il basso elettrico è suonato da Leo Pusterla (Terry Blue) in Sinusite inchiostrata, Tralicci nella notte gialla, Metro e Finch.
Kambusa è stata co-prodotta da Carlo Elias Gonnella che ha arrangiato e suonato chitarra elettrica e basso elettrico.
Le trombe sono suonate da Niccolò Monté Rizzi in Moka, Sinusite inchiostrata, Il fumo nella yurta, Hentai, Metro e Finch.
Mix di autune e Paolo Palmieri. Mastering di Francesco Guadalupi.
Cover: [Seated Nude] di Edgar Degas (1895), concessa gentilmente dal J. Paul Getty Museum di Los Angeles

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