TESTO
Il viaggio inizia dalla mia terra
Ch'il cielo ha corrotto
Di sabbia, eclissa,
Scienza non può combatter l'ignoto,
Può solo raccogliere dai semi che fa,
Ce l'ho fatta, un sostituto,
Di qualcosa,
Cadrai e poi
Quinta lezione:
Divertiti un po',
Non ho molta luce,
Te ne parlerò
Mi dispiace, amico,
Guarda ancora noi,
Prenditi cura di Goodyear
D'ora in poi,
Avrei voluto rimanere vivo,
Ma di malattia io sparirò
Il viaggio prosegue
Sulla strada,
Aspetto incredibile
Che mostra
Ancor poche miglia, la radio che dice:
"Basse radiazioni",
Forse è una beffa,
Una farfalla,
Speranza incombe,
Macchierò di sangue
Il vestito bianco,
Abbracciami, guarda
Goodyear che gioca,
Adagia la testa,
Si fida, Jeff
Mi dispiace, amico,
Guarda ancora noi,
Prenditi cura di Goodyear
D'ora in poi,
Avrei voluto rimanere vivo,
Ma di malattia io sparirò
"Goodyear, guarda il ponte"
PLAYER
Premi play per ascoltare il brano Finch di autune:
DESCRIZIONE
"Finch" è il diretto successore di "Metro" e rappresenta la fase successiva al collasso raccontato nel disco. Se in "Metro" emergeva la percezione di un mondo sempre più distante e individualista, in "Finch" quello stesso mondo sembra ormai quasi del tutto perduto, come se il collasso si fosse ormai compiuto.
Il brano si ispira all’omonimo film di fantascienza "Finch", ambientato in una Terra post-apocalittica resa quasi invivibile dopo una catastrofe solare che ha distrutto lo strato di ozono e reso il pianeta un deserto ostile. In questa realtà devastata sopravvive uno dei pochi uomini rimasti, che costruisce un robot con l’obiettivo di insegnargli a prendersi cura del suo cane quando lui non ci sarà più. Ciò che rende potente questa storia è proprio il fatto che, nonostante il mondo sia ormai ridotto a un relitto, rimanga comunque una traccia di umanità. Il robot, inizialmente imperfetto e incompleto, impara lentamente cosa significhi prendersi cura di qualcuno, sviluppando comportamenti sempre più simili a quelli umani.
Questo elemento è diventato il fulcro simbolico del brano: l’idea che anche in uno scenario apparentemente irreversibile possa sopravvivere una piccola scintilla di empatia.
All’interno del disco, "Finch" rappresenta quindi una fase distopica ma non completamente priva di speranza. Dopo aver osservato il distacco tra le persone e aver percepito una sorta di collasso sociale, il brano immagina un mondo quasi svuotato di tutto, dove però un barlume di umanità continua a esistere nei gesti più semplici: nell’atto di prendersi cura di qualcuno, nell’apprendere cosa significhi essere umani anche quando sembra che l’umanità stessa sia ormai scomparsa.
CREDITS
PRODOTTO, ARRANGIATO E REGISTRATO presso Soppressa Records (Riazzino - Svizzera) e Slap Studio (Castellana Grotte - Italia) da autune con il supporto di Sebastiano Lillo;
MIX: autune e Paolo Palmieri;
MASTERING: Francesco Guadalupi;
BATTERIA E PERCUSSIONI: Fabrizio Semerano;
TROMBA: Niccolò Monté Rizzi;
BASSO ELETTRICO: Leo Pusterla.
VIDEO Finch

ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Finch si trova nell'album SETTE SONDE SUI CROMOSOMI uscito nel 2026 per TRULLETTO RECORDS, Believe Music Italia.

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L'articolo autune - Finch testo lyric di autune è apparso su Rockit.it il 2026-08-28 17:04:47
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