2000: Valerio Casini (voce e chitarra), Emanuele Voliani (basso e voce) e Gabriele Bogi (batteria), tutti livornesi classe 1985, fondano i Bad(love)Experience.

2002: a giugno suonano di supporto ai Down By Law (Epitaph e Go Kart).

2003: partecipano alla raccolta Together For the First Time (Wain / Hot Movie / Inconsapevole records), in cui figurano, tra gli altri, anche Over It, Rise Against e Undeclinable.

2004: registrano Top Secret (Hot Movie / Growing Down records), split album con gli Young Silencers.

2005: partecipano alla raccolta Strike the Punk (Bells On records), in cui figurano anche Ten Foot Pole e Pridebowl.

2006: esce per Mabel Records il loro eponimo album d'esordio Bad(love)Experience, masterizzato al Sonic Iguana Studio di Lafayette (Indiana, Usa) da Mass Giorgini (Screeching Weasel, Alkaline Trio, Anti Flag).

2007: il loro primo album è candidato dai tipi del Mucchio Selvaggio al premio “Fuori dal Mucchio”, riservato al migliore esordio di un artista o gruppo italiano. Nel frattempo il gruppo, dopo aver ricevuto le lodi della stampa specializzata, parte per il suo primo tour all'estero suonando in Francia, Belgio, Lituania, Estonia e Lettonia.

2008: entra in formazione Claudio Laucci (piano, organo e cori), classe 1982, già parte del trio Le Gorille. Il gruppo cambia nome: i Bad(love)Experience perdono la parentesi e diventano Bad Love Experience.
Durante l'estate i Bad Love Experience invitano a Livorno Justin Perkins per registrare il loro secondo album. Justin Perkins, fonico e produttore degli Smart Studios (www.smartgeeks.com) di Madison (Wisconsin) di proprietà dei produttori Butch Vig e Steve Marker - tra gli altri già al lavoro con Ben Weasel, The Leftovers, The New Kentucky Quarter e The Good Luck Joes - accetta con entusiasmo tanto da coinvolgere per la masterizzazione Trevor Sadler (già al lavoro, tra gli altri, per David Byrne e Peter Gabriel) che la effettua ai Mastermind Productions di Milwaukee.

2009: i Bad Love Experience al completo partecipano alle riprese del nono lungometraggio di Paolo Virzì La prima cosa bella, dove vestono i panni del gruppo beat Le nuove dimensioni nella scena iniziale del film. Per l'occasione compongono due brani strumentali a commento della scena.
Subito dopo l'estate arriva il loro secondo album, Rainy Days, per Tannen records (vinile 180 gr.), Inconsapevole records e Mabel records (distribuzione Audioglobe). L'album è ben accolto dalla critica.
Paolo Virzì chiede al gruppo tre brani di Rainy Days per inserirli, insieme ai due originali strumentali già composti, nella colonna sonora ufficiale del film La prima cosa bella.
Il gruppo parte per il suo secondo tour all'estero suonando in Estonia, Lituania, Lettonia e Russia.

2010: La prima cosa bella arriva nelle sale italiane. I brani dei Bad Love Experience commentano alcune scene clou della pellicola e sono pubblicati nella colonna sonora ufficiale del film edita da RTI Medusa.
David Bash, creatore dell'International Pop Overthrow (anche noto come IPO) invita la band a suonare al festival nella sua location di Liverpool: il mitico Cavern Club. Intanto 21st century boy è candidata al David di Donatello come miglior canzone originale.

2011: Marco Capozzi prende il posto di Claudio Laucci e la nuova formazione comincia a ideare e comporre i brani del nuovo album.

2012: il gruppo entra nel roster della fiorentina Black Candy records e a febbraio pubblica il suo terzo album, Pacifico, distribuito da Audioglobe. La versione in vinile ancora una volta è a cura di Tannen records. Justin Perkins e Ivan Antonio Rossi contribuiscono a dare un'identità al suono dell'album. L'artsita Sanya Glisic (www.sanyaglisic.com) cura l'artwork. A giugno la band suona al festival Mi Ami.

2013: continua il tour di Pacifico con esibizioni in tutta Italia. Tra una data e l’altra il gruppo partecipa al progetto ‘Song Reader’ lanciato da Beck, grazie al contributo di Ivan Antonio Rossi, produttore e ingegnere del suono già all’opera per band come Bachi da Pietra, OvO, Zen Circus o Virginiana Miller. Dopo questa esperienza Ivan A. Rossi diventa membro ufficiale della band. Con lui iniziano i lavori sul quarto album

2014 Believe Nothing è il titolo del quarto album a cui la band lavora per mesi, tra Livorno e Milano (sede degli studi di Ivan A. Rossi) in vista dell’uscita nel 2015.