Descrizione

Dopo gli anni di militanza nel collettivo Etna Riot (con all’attivo diversi ep e un disco ufficiale, “Elementi”, distribuito da Halidon nel 2012) Blade pubblica il primo album da solista, “Uno dopo l’altro.
Un disco alle sonorità molto varie, come di consuetudine per l’Mc e Producer catanese, che spazia dai brani lenti e personali a sonorità più hard core, accompagnate spesso da testi incentrati su problemi sociali.
Molto variegata anche la composizione dei testi, che collegano l’attenzione di Blade per le tematiche sociali del lavoro allo stravolgimento del mercato musicale, e la passione per tuttò ciò che è “nerd” ai temi più intimi dell’amore e il rapporto di coppia.
Le collaborazioni pescano nel panorama rap siciliano, spaziando dal ragusano Soulcè al siracusano Kanaglia, già vincitore regionale del Tecniche Perfette, al messinese Fuzze, che ha prodotto la base della titletrack “Uno dopo l’altro”.
E, ovviamente, i catanesi Six e JaPain (membri con Blade del collettivo Etna Riot), senza dimenticare DIskarex, di Acireale, anche lui nome ben noto nell’ambito del freestyle nazionale.

“Uno dopo l’altro è un modo per guardare me stesso da diverse angolazioni e rapportarmi al mondo attuale, che cambia e si evolve a velocità vertiginosa, rispetto al passato.
Una finestra che mi ha permesso di riscoprire che nella severità è sempre contenuta la dolcezza e che nella forza c’è sempre un fondo di debolezza.”

Credits

Tutte le basi sono prodotte da Riccardo "Blade" Di Benedetto, ad eccezione della traccia n° 4, prodotta da Fuzze.
Registrazione, mix e master: Claudio "Moeta" Bonanno

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