Un'architettura sonora unica, creata dall'equilibrio tra strumenti folk ed elettronica morbida.

Un Banjo bluegrass che emerge in un’atmosfera indie con incursioni pop.
L’elettronica morbida che non disdegna il glitch, con un beat trascinante a tratti riflessivo.
Una voce caustica, ispirata al profondo sud degli Stati Uniti, catturata dal mood britannico.
Sono questi gli elementi alla base dell’architettura Buckwise.