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Descrizione a cura della band

La saga dei Butcher Mind Collapse prendeva il via da un immaginario grottesco e degradato: “Sick
sex and meat disaster in a wasted psychic land“ (Bloody Sound Fucktory 2008) dipingeva a tinte forti
l'affresco di un'umanità sull'orlo del baratro, dedita alle più lascive nefandezze. Ma quando la sbornia di
adrenalina scende si prende coscienza delle proprie azioni. Ed è da qui che i Butcher Mind Collapse
ripartono in questa loro seconda uscita, per la quale Bloody Sound Fucktory chiama a raccolta attorno
a sé una nutrita compagine di etichette amiche. L'attenzione si sposta verso l'interiorità: i personaggi si
trovano in un faccia a faccia con se stessi, si affannano in una vana fuga dai propri demoni, attanagliati
da sentimenti di solitudine, colpa e peccato. Le nènie scanzonate cedono il passo a un'intensa e
minacciosa oscurità. L'aggressione, da fisica, si fa emotiva e psicologica e l'attitudine abrasiva e
spigolosa viene affiancata da sinistre melodie e atmosfere aci…

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