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Descrizione a cura della band

A tre anni di distanza dal disco d’esordio “Fuori paese”(2013), il mediterraneo post rock del progetto siciliano, invenzione di un poeta rapper, Totò Cannella, già con Trinakria Rapsoul e Nakrìa, di un chitarrista post rock, Gregorio Indelicato, e di una cantante pop costruttori di un microcosmo sonoro in cui si compie il piccolo miracolo di recuperare intatte le radici linguistiche e musicali della propria terra, Sciacca, a metà tra Sicilia e Africa, ristrutturandole in un'architettura post pop su una base di tappeti elettronici e chitarre arpeggiate di grande effetto. A completare l'opera, la sezione ritmica affidata a Marco Gallo e Vincenzo Gulino.

Il sapore è quello malinconico delle nenie di paese, il retrogusto è sincero e popolare, la rivoluzione sta nelle chitarre post rock che a braccetto con i versi in dialetto siciliano danzano intorno ad una irresistibile melodia fatta di lampi psichedelici e aperture al pop più raffinato.

Il secondo disco “Alla Fine” (2014), con un piglio rock diverso e colori piu' forti rispetto al bianco accecante come la luce che caratterizzava il primo lavoro, disegna e dipinge con mano ferma un'altra Sicilia, quella che non si ferma alle apparenze e che respinge con forza i luoghi comuni, che non si stanca di lottare per vivere in un mondo che non sia fatto di stereotipi, e riesce a trasformare la tradizione, raccogliendone il meglio e rendendola rock.
Al momento la band è in studio per il terzo lavoro che prenderà il nome di “Imprevisto”, lavoro in uscita quest’anno

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