Capitan Love scrive, canta e arrangia canzoni pop-rock e folk percorse da un senso psichedelico.

Le canzoni parlano della vita come di un gioco ambiguo, in bilico fra splendore e miseria, sogni e cadute, mito e quotidianità e suonano nello stesso tempo accorate ed ironiche.
Questi contrasti li ritroviamo ovunque: nelle melodie e nelle strutture, a volte semplici a volte elaborate; nella voce, che varia da un falsetto quasi femminile
ad una voce bassa più maschile; nei testi che nascondono quasi sempre un segreto, un verme nella mela.

Soprattutto nei suoni dei suoi dischi Capitan Love è debitore dei grandi (Bowie, Syd Barett, Beatles, Tom Waits, Radiohead, etc.) senza rinunciare all'istinto di esprimere il presente.
Dal vivo le canzoni diventano essenziali, fragili, punk e romantiche.

Il primo disco esce nel 2011e s'intitola "The Wasted Years Of Capitan Love" e riceve numerose recensioni positive fra i giornali specializzati italiani ( per esempio
Blow Up, Rumore, Rockit)
Nel 2014 esce l'ep "Earth Wind And Fire"