Leggi la recensione Video in questo album (1)

Descrizione

"Life Through Apocalypse" è l'EP di debutto di Charo Galura, in uscita il 28 aprile 2017 per Jupiter Music, etichetta americana che produce musica per il cinema.
Il titolo appare come un ossimoro, ma suggerisce in realtà una sorta di lettura positiva della parte più "oscura" dell'esistenza. L'apocalisse è dunque, secondo Charo, uno stadio che riscopre la gioia di vivere all'interno di un contesto fortemente negativo.
L'idea del contrasto o dell'ossimoro tocca interamente il lavoro di Charo, dall'immagine di copertina fino ai testi delle proprie canzoni, creando un'aura enigmatica.
Il disco si apre con "Say Goodbye To The Clouds", un pezzo interamente vocale, dal carattere malinconico ma a tratti pieno di speranza. Un'atmosfera onirica evocata da un flusso vocale che vuole rimanere sospeso, appunto, fra le "nuvole".
"Life, Apocalypse & Rewind", il brano principe del disco a livello di significato, è invece una sorta di mantra a cui si aggiunge la chitarra psichedelica di Davide Mazzantini. Il brano richiama varie tematiche, in particolare il tema della ciclicità dell'I Ching, per cui la mutevolezza della vita è in realtà governata da schemi archetipici.
"Falling Trees" è un brano improvvisato live in studio, che accompagna il disco come presenza costante, dividendosi nella tracklist. Voce, slide guitar e armonica si sviluppano su un loop di vocal drone, creando un'atmosfera perturbante, nell'instabilità data dalla visione di alberi che affondano le proprie radici nel cielo e ad un tratto crollano sul mondo, generando l'Apocalisse.
Immaginari scuri permangono in "Tulip" e "Song For Forgotten Children", al termine dei quali l'innocenza data dalla presenza di bambini, rivela verità più profonde. Il tono caldo della voce dell'armonicista Ray Wallen, rassicura e culla l'ascoltatore in "Tulip", il cui testo è sviluppato su un racconto breve della raccolta work-in-progress "Visions in the Dead of the Night" di Charo.
A fare da ponte fra i brani, situato a metà della songlist come un tuffo in un mondo onirico ulteriore, c'è l'ipnotica "Oh Lover", brano da cui è tratto il primo videoclip. Una litania supplichevole ad un amato immaginario contro la corruzione del proprio essere da parte del mondo esterno, introdotta da un'armonica che sembra arrivare da terre lontane, "lands that I cannot define" come canta Charo nella già citata "Life, Apocalypse & Rewind".
Un EP che è una sorta di "fernweh", dunque, per un luogo geograficamente situato nei sogni, seppur sempre al limite dell'incubo, suggerito e disegnato da una musica che subisce l'influenza del blues, del progressive e della psichedelia.

Credits

L'EP è stato realizzato grazie al contributo di Toscana 100 Band (GiovaniSì)

All songs written by Charo Galura
All lyrics by Charo Galura
Except Tulip written by Charo Galura & Ray Wallen
Executive Producer: Charo Galura
Published by Jupiter Music

Recorded by Lorenzo Buzzigoli and Emanuele Braca at Folsom Prison Recording Studio - Prato (Italy)
Mixed by Emanuele Braca
Produced by Emanuele Braca and Charo Galura
Except Song For Forgotten Children produced by Charo Galura and Alessio Jim Della Valle, recorded and mixed by Davide D’Angelo at Sound Art 23 - Rome (Italy)
Mastered by Carl Saff at Saffmastering Studio - Chicago, IL (USA)

MUSICIANS:
Charo Galura: vocals, percussion
Ray Wallen: harmonica, vocals, percussion
Davide Mazzantini: guitar, slide guitar
Emanuele Braca: bass
Lorenzo "Wighnetz" Vignozzi: samples sound design in "Falling Trees"

Album art concept: Laura Maltinti & Charo Galura
Album design and layout: Laura Maltinti
Photography: Elisabetta Porcinai
Artwork photography: Margot Pandone
Make-up: Irene Del Fante
Styling: Camilla Bresci

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati