Quantum Bit Net Label il 16 Giugno 2011 pubblica l'album "Bit Bullets" del musicista/produttore Deckard sotto il segno dei gemelli e del Creative Commons. Il Big Bang che genera il flusso creativo di Deckard, è un concerto di Sakamoto e Noto tenutosi a Bari presso l'Auditorium Ex Gil, la performance del duo sperimentale è talmente trascendentale e totalizzante da stimolare in D. uno impulso completamento nuovo e radicale, tutta la sua produzione da quel momento catartico in poi sarà condizionata da quella esperienza sensoriale e sarà volta alla rappresentazione del Dualismo. "Bit Bullets" esprime tale concetto in musica attraverso il contrasto e l'equilibrio tra i suoni estremi dello spettro acustico, le composizioni si reggono su una banda media sorretta come un filo di nylon tra due pilastri imponenti fatti di suoni molto acuti e molto gravi, le melodie esotiche ed orientali corrotte da filtri sporchi e vitrei cercano ansiosamente uno spazio tra i ritmi serrati, industriali e distorti. Il campionamento è al servizio della ricerca timbrica, non della architettura dei brani. L'ambiente sonoro stimola viaggi immaginifici alla deriva oltre i limiti antropologici in epoche non ancora vissute, in un era tecnologica in cui lo spazio per l'umanesimo diventa sintesi ed il clone è sia biologico che intellettuale. Il mutismo è un elemento, una scelta, non una mancanza, la rare volte che si odono voci queste sono robotiche. Deckard, che deve il suo nome (d'arte) al personaggio interpretato da Harrison Ford in Blade Runner, compone tutte le tracce presenti nell'album nel periodo che va da giugno 2006 a luglio 2010 alla ricerca di un filo conduttore. L'album contiene 12 brani; due fasi siamesi si evolvono con due differenti caratteri in un unico corpo per poi tentare una scissione traumatica fino a ricongiungersi nel brano finale "Atheism Religion" in un amplesso meditativo perdendosi in un dubbio atavico ed umano.