Racconto storie di viaggi, di speranza e di ingenuità

Una mongolfiera, con una stampa a forma di cuore, a simboleggiare il fascino per l'antico, per la lentezza, ma anche la voglia di muoversi e di scoprire nuovi posti.

Con questa immagine si apre Boa Viagem, la "title track" del primo EP, uscito nel 2017, dopo un lavoro artigianale e elettronico svolto grazie all'aiuto di Andrea Ferroni, Alfredo Mangherini e Ugo Bonazza.

Al ritorno da alcuni viaggi in Brasile, preso dalle influenze della nuova MPB (Cicero, Rubel, Metà Metà, Cèu, Du Gomide, Liniker fra gli altri),che tende a mischiare le tradizioni brasiliane con sonorità provenienti da altre culture, ho pensato di inserirmi in questo mood portando là le melodie italiane, e portando in qua un po' di "tum tum". Dell'Italia mi porto sempre dietro Carmen Consoli, Elisa, Verdena, e gli anni 70 tutti. Del resto del mondo mi perdo in Bonobo, Tycho, El Buho, Nicola Cruz. In generale cerco qualche forma di romanticismo che mi faccia un po' sognare, un po' commuovere, e se possibile, riflettere,

Dal mercoledì sera in acustico, fra le prossime evoluzioni c'è quella di passare al sabato sera, per cantare insieme, ballare, mischiarci e perderci senza neanche più riconoscerci.