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Descrizione a cura della band

Nasce dall’incontro tra Max Zanotti e Dj Myke il progetto Della Vita Della Morte, in uscita il 20 gennaio 2014.

Una collaborazione atipica quella tra il cantante, artista, autore e produttore Max Zanotti e il “musicista del giradischi” Dj Myke, entrambi volti noti del panorama musicale italiano.

Max Zanotti fonda i Deasonika nel 1995: quattro album che portano la band a condividere il palco con artisti internazionali, tra cui Bloc Party, ad aprire il tour italiano di Placebo (2006), a suonare sul palco dell’Ariston fino alla collaborazione con Jaz Coleman dei Killing Joke per il brano Betrayal. Entra a far parte del progetto Rezophonic nel 2007, mentre nel 2010 esce il suo disco solista, L’Illusione (Carosello Records). Max è autore per artisti del calibro di L’Aura, Diego Mancino, Rancore, Giusy Ferreri, e ha collaborato con Dj Myke e Dj Aladin per l’album Hocus Pocus.

Marco Micheloni, in arte Dj Myke, fonda nel 1999 Meninskratch (insieme ai dj Aladyn e T The Thief), vince per quattro anni consecutivi il DMC Italy (due anni come Meninskratch e due come solista); poi, la volta del progetto The Reverse (Copasetik Recordings, l’etichetta di Jon Sexton), che lo vede impegnato in un lungo tour come supporter per la band Prodigy.

Nel 2010 esce Hocus Pocus, disco che ha ridisegnato i confini dell’hip hop italiano, che vede la collaborazione di Fabri Fibra, Diego Mancino, Noyz Narcos, Tormento e moltissimi altri, tra cui Rancore, con cui nasce una collaborazione a lungo termine, con tre dischi alle spalle e un quarto in arrivo.

Max Zanotti e Dj Myke presentano oggi Della Vita Della Morte, fortemente contaminato, provocatorio, tra sperimentazioni e cantautorato di altissimo livello.

“Il progetto di Max Zanotti e Dj Myke è frutto dell’impensabile, della contaminazione tra due puristi: il primo del rock alternativo, il secondo dello scratch E sebbene qualcosa di questo tipo sia già successo con i Massive Attack quasi due decadi fa, il risultato del successore di “Hocus Pocus” è qui a raccontarci nuovi significati del termine groove.

Questo progetto, oltre a fare groove, interpreta realtà ed attualità con cinismo e distacco, talvolta giocando con dicotomie sonore, a volte sapendo invece presenziare nei propri temi con interpretazioni drammatiche ed accenti particolarmente intensi. Quando si tratta di mettere in chiaro che Max Zanotti e Dj Myke sanno innovare concetti musicali quali coralità, dinamismo cinematico, “Della Vita, Della Morte” non lesina sorprese all’ascoltatore.” (Massimiliano Monti, giornalista musicale)

Commenti (2)

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  • Faustiko Murizzi 19/12/2014 ore 23:55 @faustiko

    Curioso di ascoltare...

  • maxavo 20/12/2014 ore 11:34 @maxavo

    sinceramente, questo disco conferma la confusione che attanaglia Max Zanotti, una delle piu belle voci che l'italia ci abbia regalato,incapace di prendere una direzione che sia coerente anche solo alla traccia precedente dello stesso album.Quanta rabbia mi fa pensare che un gruppo di altissimo livello come i deasonika abbia dovuto scomparire per lasciare il posto a "questo"(o al precedente album solista delle stesso Zanotti).Un po di umiltà in piu avrebbe fatto bene a zanotti e, conseguentemente, a noi, che avremmo potuto continuare a sentire la sua bellissima voce su della altrettanto bella musica.Di una brutta copia degli Unkle(peraltro archiviati da tempo) proprio non sentivo l'esigenza;di un album dei deasonika invece, mi sento orfano da tempo.Peccato? No, di pù!!!!!!!!!!

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