un sound violento che incrocia l'urgenza del rock con sperimentazioni elettroniche e new wave

Nel 2008 Nicola, Sara, Roberto e Daniele danno vita alla band DESIGN a Castelfidardo in provincia di Ancona. Scelgono come nome della band la parola DESIGN, perché oltre a suonare bene ed essere facilmente memorizzabile, si usa per definire la corrente artistica applicata all’oggetto di produzione industriale, oggetto che in questo caso è la musica stessa, e che la band intende rivalutare come vera e propria arte e non come un prodotto da etichettare. Inoltre il compito del designer è quello di rendere nuovo e innovativo qualcosa di già esistente e comune.
Con queste premesse scrivono del materiale tra il 2008 e il 2009, che finirà nell’esordio “4 LITTLE HANGED TOYS” , 4 brani acerbi e granitici che vengono distribuiti nel 2010 dalla label britannica “Copro Records/Casket Music”, tra i quali spicca “Painter” per cui girano un videoclip.
Per tutto il 2010 e parte del 2011, sopra le proprie aspettative, si trovano a salire sugli stessi palchi di “Il teatro degli orrori”, “Ministri”, “Fratelli Calafuria”, “Andead”, “Orange” e la band inglese “The Electric Riot”, oltre a vincere svariati concorsi.
Nel 2012, danno vita a “Technicolor Noise”. Durante le registrazioni si aggiunge un quinto elemento, Emanuele Caporaletti, alla seconda chitarra, così da aumentare il wall of sound e dare la possibilità a Nicola di poter giocare di più con synth ed elettronica.
L'album esce il 4 settembre 2012 per la Zeta Factory (Rezophonic), distribuito in tutta Europa da Venus distribuzione. Viene accolto benissimo dalla stampa specializzata e porta i Design in tour fuori dai confini italiani, per la precisione in Spagna e in Inghilterra. Dall'album vengono estratti tre videoclip: "(Turn off the) Sun", "O.P.O.V." feat The Shell Collector (che ottiene 6000 visualizzazioni in meno di 24 ore su Blank Tv) e "Fail Better", il cui video contiene degli estratti live registrati negli studi del Ravensbourne College a Londra.
Nel 2013 “Fail Better” diventa un ep, distribuito da Zeta Factory sulle piattaforme digitali, contenente remix di brani estratti da “Technicolor Noise” a cura di band come NREC, KMfromMYills, YOUAREHERE e la band britannica THE ELECTRIC RIOT.
Nello stesso anno, i Design compaiono come ospiti nel disco d’esordio dei The Shell Collector “Medusa” nel brano “What it is”
A maggio 2014 Emanuele Caporaletti lascia la band per portare avanti un nuovo progetto musicale, “i giardini di Chernobyl” concludendo il tour di Technicolor Noise in una data all’iLiveKm0 a Teramo, documentata da un video (disponibile sul sito della band e sul proprio canale YouTube) andato in onda in streaming e sul digitale terrestre nel canale SuperJ.
I Design ritornano così alla formazione originaria, e entrano in studio, il Lullaby Recording Studio di Civitanova Marche, (lo stesso dove hanno registrato gli altri lavori), per dare vita a “Daytime Sleepwalkers” nel luglio 2014, un disco dalle atmosfere più dark e elettroniche del precedente.
Nel novembre 2014 girano il video per il brano “Vampires on the beach” e partecipano all’iniziativa della band ferrarese GO KOALA, 10 REMIX 10 GIORNI, remixando il loro brano “Don’t Worry” ispirati a certe sonorità pop-newwave dei primi anni 80.
“Daytime Sleepwalkers” uscirà in tutta Europa, sia sui canali fisici che digitali, il 15 settembre per la label indipendente “This is Core”.